Dermatite atopica. La Fimp avverte: “Bisogna promuoverne l’educazione terapeutica”

Dermatite atopica. La Fimp avverte: “Bisogna promuoverne l’educazione terapeutica”

Dermatite atopica. La Fimp avverte: “Bisogna promuoverne l’educazione terapeutica”
La dermatite atopica è sicuramente una delle patologie dermatologiche di più frequente riscontro nell'età pediatrica.  Per i pediatri della Fimp occorre premere sulla “collaborazione continua tra il pediatra e la famiglia”.

L'età media di comparsa dei sintomi si aggira intorno all'ottavo mese ma in più di un terzo dei casi la malattia insorge in maniera caratteristica già dal 3°-4° mese di vita. Già nei piccoli da 0 a 2 anni le lesioni cutanee hanno un aspetto eczematoso, di colore rosso vivo, spesso edematose, talvolta essudative e si localizzano sulle superfici convesse di viso (fronte, guance, mento) e corpo (soprattutto superfici estensorie degli arti).
“Bisogna promuovere l’educazione terapeutica come strumento imprescindibile nella gestione clinica della dermatite atopica – ha dichiarato Giuseppe Mele, Presidente Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) – confrontandosi su strumenti teorico-pratici per favorire l’utilizzo di un giusto management, consolidando la rete territorio/ospedale, razionalizzando l’utilizzo delle risorse del nastro Sistema Sanitario Nazionale”. Potenziare la collaborazione medici-famiglie. Per i pediatri “è indispensabile che ci sia collaborazione continua tra il pediatra e la famiglia: è fondamentale infatti che il pediatra responsabilizzi la famiglia su una patologia come la dermatite atopica spiegandone l’importanza, per migliorare la qualità della vita del paziente affetto, con la massima apertura e attenzione, data dalle evidenze scientifiche e dalle nuove proposte terapeutiche, come le nuove nanotecnologie. Intendiamo a questo proposito nel prossimo Congresso Nazionale di Genova riservare e dedicare una giornata aperta al pubblico per dare formazione alle famiglie”. 

09 Novembre 2011

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