Diagnostica negli studi dei medici di famiglia. Si è insediato il Tavolo di lavoro

Diagnostica negli studi dei medici di famiglia. Si è insediato il Tavolo di lavoro

Diagnostica negli studi dei medici di famiglia. Si è insediato il Tavolo di lavoro
Il Tavolo avrà il compito di definire le modalità di rilevazione dell''attività dei MMG e PLS mediante tali dispositivi, le specifiche tecniche della documentazione relativa agli atti medici eseguiti, le modalità di alimentazione del FSE, gli indicatori minimi di processo e risultato, la struttura del Piano pluriennale dei fabbisogni di apparecchiature diagnostiche di primo livello di ciascuna Regione. Fimmg: “Pronti ad espandere le esperienze di presa in carico dei pazienti cronici”

Si è insediato lunedì al Ministero della Salute il Tavolo Tecnico sulle apparecchiature di diagnostica di primo livello previsto dal Decreto ministeriale 29 luglio 2022 (GU n. 226 del 27/9/2022). Dopo una lunga attesa, durata circa due anni, finalmente viene avviato quel percorso in cui FIMMG si è lungamente impegnata in tutto questo tempo che prevede l”utilizzo di 235 milioni di euro a valere sulla legge di Bilancio del 2020, per la fornitura delle attrezzature di diagnostica di primo livello ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Il Tavolo avrà il compito di definire le modalità di rilevazione dell”attività dei MMG e PLS mediante tali dispositivi, le specifiche tecniche della documentazione relativa agli atti medici eseguiti, le modalità di alimentazione del FSE, gli indicatori minimi di processo e risultato, la struttura del Piano pluriennale dei fabbisogni di apparecchiature diagnostiche di primo livello di ciascuna Regione. Il decreto, come è noto, non è privo di criticità di cui FIMMG è ben consapevole e che sono state riportate sul tavolo, tra le quali la cosiddetta fornitura diretta dei dispositivi da parte di Regioni e ASL che crea più difficoltà e problemi rispetto ad esempio alla acquisizione delle attrezzatura da parte dei MMG, per altro prevista al c. 4 dell”art. 3 del DM stesso. Dobbiamo segnalare che in questi quattro anni di sostanziale inattività in questo campo, migliaia di medici in tutti i territori italiani, a loro spese, si sono dotati di strumenti diagnostici, utilizzabili anche in telemedicina, e sono pronti a metterli a disposizione del SSN.
“Al di là di questi elementi problematici, esprimiamo soddisfazione per l”insediamento del tavolo, che rappresenta un’importante occasione per stimolare dove assente e sviluppare dove attiva, a livello regionale, l”attività di presa in carico dei pazienti cronici, prevista peraltro dal Piano Nazionale della Cronicità del 2016 e più volte recepita negli Accordi Collettivi Nazionali vigenti – afferma Silvestro Scotti -. Nei territori dove questi progetti sono stati sperimentati, i dati in termini di riduzione degli accessi in pronto soccorso è addirittura di ricoveri ospedalieri sono stati pubblicati in numerose occasioni”.

Da sottolineare, inoltre, che l’esecuzione nei nostri studi all’interno di un percorso di presa in carico condiviso con i responsabili dei SSR delle prestazioni più diffuse per la gestione dei pazienti cronici (Ecg, Spirometria, HPA, Holter Cardiaco, retinografia, ecc.) contribuirebbero a ridurre le liste d”attesa senza ingenerare una moltiplicazione di prestazioni. Il Tavolo in questa fase di avvio si è preoccupato di stabilire gli obiettivi di salute e di gestione delle cronicità piuttosto che indicare la lista delle attrezzature da inserire nella discussione.

Sono stati poi indicati i successivi temi di prossima discussione riconducibili sostanzialmente alla priorità delle forniture, senza penalizzare le realtà più periferiche in grado di favorire accessibilità e prossimità delle cure, e alle modalità e le garanzie di gestione dell’Hardware nella ipotesi delle fornitura diretta del “dispositivo di stato”.
Il lavoro che si prospetta, come è possibile vedere da questa carrellata di temi, risulta complesso e articolato. La nostra volontà comunque è quella di arrivare a una sintesi operativa, che consenta alle regioni di attivare il percorso definito dal Decreto, facilitando le negoziazioni in atto per la definizione degli Accordi Integrativi Regionali previsti dall”Accordo Collettivo Nazionale appena sottoscritto.

Il criterio di autonoma organizzazione rappresenta un elemento fondamentale per noi MMG liberi professionisti convenzionati e verrà sempre sostenuto anche su questo tavolo.

09 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...