Dispensari farmaceutici. Consiglio di Stato: sono responsabilità della farmacia “più vicina”

Dispensari farmaceutici. Consiglio di Stato: sono responsabilità della farmacia “più vicina”

Dispensari farmaceutici. Consiglio di Stato: sono responsabilità della farmacia “più vicina”
Stabilito che lo “scopo della perimetrazione della zona è quello di delimitare la libertà di scelta del farmacista, nel senso che questi è, in linea di massima e salvo eccezioni, libero di scegliere l'ubicazione del proprio esercizio, purché rimanga all'interno di quel perimetro. E tale principio di carattere generale, dettato per le sedi delle farmacie vere e proprie, non può non valere anche allorché si tratti dell’ubicazione del dispensario, essendo quest’ultimo parte integrante della sede farmaceutica da cui è gestito”. LA SENTENZA.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2962/2018, confermando la sentenza di primo grado del Tar Campania – Salerno n. 1574/2016, si è pronunciato sui criteri da osservare nell’ubicazione dei dispensari farmaceutici.
 
I Giudici del Tar avevano richiamato l’art. 1, comma 4, l. n. 221/1968, che affida la gestione dei dispensari farmaceutici alla responsabilità del titolare di una farmacia privata o pubblica della zona, con preferenza per il titolare della farmacia più vicina.
 
In particolare, il Collegio aveva chiarito che la norma, nel riferirsi alla “farmacia più vicina”, ha riguardo all’esercizio farmaceutico e non alla zona di pertinenza (ovvero, secondo la terminologia legislativa, alla corrispondente “sede farmaceutica”): se infatti il legislatore avesse fatto riferimento a quest’ultima, avrebbe disposto l’attribuzione del diritto di preferenza al titolare della sede farmaceutica all’interno della quale ricade il dispensario di nuova istituzione. Il metodo di individuazione della “farmacia più vicina” deve, inoltre, tenere conto della concreta ubicazione del neoistituito dispensario.
 
Sul punto, il Consiglio di Stato, confermando la sentenza di primo grado, ha sottolineato che lo “scopo della perimetrazione della zona è quello di delimitare la libertà di scelta del farmacista, nel senso che questi è, in linea di massima e salvo eccezioni, libero di scegliere l'ubicazione del proprio esercizio, purché rimanga all'interno di quel perimetro (cfr. n. 5884 del 2015 e n. 5357 del 2013). E tale principio di carattere generale, dettato per le sedi delle farmacie vere e proprie, non può non valere anche allorché si tratti dell’ubicazione del dispensario, essendo quest’ultimo parte integrante della sede farmaceutica da cui è gestito”.

12 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....