Ecm. Consulcesi auspica soluzione “istituzionale” per gli oltre 6mila medici che non hanno conseguito i crediti obbligatori

Ecm. Consulcesi auspica soluzione “istituzionale” per gli oltre 6mila medici che non hanno conseguito i crediti obbligatori

Ecm. Consulcesi auspica soluzione “istituzionale” per gli oltre 6mila medici che non hanno conseguito i crediti obbligatori
Per il presidente del Gruppo, Massimo Tortorella. “Il problema non è solo dei medici competenti, ma riguarda tutti i camici bianchi che sanno che in questi mesi che ci separano dalla fine dell’anno dovranno maturare i crediti imposti dalla legge”. 

“Con gli strumenti adeguati la formazione ECM non sarà più un problema per nessuno”. Mentre si riaccende il dibattito sugli oltre 6mila medici competenti depennati dal Ministero della Salute per non aver maturato i crediti obbligatori, Consulcesi chiede una soluzione istituzionale a tutela dei professionisti coinvolti, evidenziando comunque l’importanza di completare il percorso formativo non solo per il rispetto della legge ma anche ai fini di un costante aggiornamento delle proprie conoscenze.

Sul caso specifico dei medici competenti sono, ad ogni modo, ancora in corso le verifiche del Ministero che sta aggiornando i suoi elenchi visto che in molti casi si tratta solo di una mancata comunicazione dei crediti maturati o di errori del sistema informatico. I sindacati stanno anche spingendo per una intesa con il Governo per un reintegro provvisorio negli elenchi, proponendo una collaborazione con la FNOMCeO (Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) per dar modo ai camici bianchi di recuperare la situazione.

“Il nuovo corso intrapreso dal Ministero sul rispetto della formazione ECM trova il nostro apprezzamento – commenta il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella – nell’ottica di un rispetto dei regolamenti e di un aggiornamento professionale di una qualità tale da dare sempre più credibilità alla categoria e più garanzie ai pazienti. Il problema non è solo dei medici competenti, ma riguarda tutti i camici bianchi che sanno che in questi mesi che ci separano dalla fine dell’anno dovranno maturare i crediti imposti dalla legge”.

22 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...