Ecm. Si punta sull’innovazione delle attività formative. Pubblicato il Programma nazionale 2023-2025

Ecm. Si punta sull’innovazione delle attività formative. Pubblicato il Programma nazionale 2023-2025

Ecm. Si punta sull’innovazione delle attività formative. Pubblicato il Programma nazionale 2023-2025
Approvato dalla Commissione nazionale Ecm il nuovo indirizzo per le attività formative del triennio. “In termine generali, si è assistito al diffondersi di strumenti innovativi e nuove tecniche di interazione che hanno riguardato diversi ambiti dei processi di formazione. In chiave prospettica, è di centrale importanza adeguare il sistema ECM con la diffusione di strumenti formativi innovativi ed accattivanti per la platea di professionisti”. IL DOCUMENTO

“Il progresso tecnologico e la rapidissima evoluzione che riguarda tutti i settori della società hanno avuto un impatto determinante anche sul settore della formazione. In termine generali, si è assistito al diffondersi di strumenti innovativi e nuove tecniche di interazione che hanno riguardato diversi ambiti dei processi di formazione. In chiave prospettica, è di centrale importanza adeguare il sistema ECM con la diffusione di strumenti formativi innovativi ed accattivanti per la platea di professionisti”. È questa una delle direttrici del Programma Nazionale ECM 2023-2025 appena pubblicato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua.

“Nello specifico – si legge – , la CNFC valuterà l’opportunità di prevedere tipologie di formazione “ibride” che consentano la fruizione in presenza contestualmente a quella da remoto, con una parte dei discenti localizzati in una sede, ed un’altra connessa da remoto. Ulteriori specifiche modifiche andranno effettuate con riguardo alla FAD, eliminando tipologie desuete e prevedendone nuove, come, ad esempio, una tipologia blended tra FAD sincrona ed e-learning. Da ultimo, la tipologia su cui certamente dovrà intervenirsi con maggiore intensità è la Formazione sul Campo. È innegabile che attività formative erogate all’interno del contesto lavorativo del discente si connotino per elevati livelli di qualità e consentano l’acquisizione di competenze specifiche”.

Con la pandemia è aumentata la Fad. Analizzando nello specifico l’offerta formativa, è di centrale interesse comprendere la consistenza del sistema nazionale ECM da un punto di vista quantitativo (numero di eventi erogati per anno) avendo riguardo alle singole tipologie. La pandemia da Sars-Cov-2 ha acceso i riflettori sull’opportunità di una riflessione sul sistema di formazione ECM. In tale solco, i lavori della Commissione, nel triennio 2020-2022, sono stati orientati al ripensamento sia in termini di contenuto, con l’introduzione di tematiche di interesse nazionale legate all’emergenza, sia in termini di metodologie formative, con l’incremento della formazione a distanza e la previsione di tipologie formative ibride (residenziali ed a distanza). Si è infatti assistito ad un aumento del 532% degli accreditamenti degli eventi FAD tra il 2019 e il 2020 e del 788% tra il 2019 e 2021. In termini generali, la FAD ha visto una crescita pari al 40% nei due anni coincidenti con il periodo emergenziale (2020-2021). Nello specifico, gli eventi FAD erogati nel triennio 2020/2022 sono stati: 15.058 per l’anno 2020, 10.034 per l’anno 2021, 10.787 per l’anno 2022. Quanto invece alla formazione residenziale (RES), durante la pandemia, le disposizioni governative hanno portato a una significativa riduzione degli eventi di tale tipologia di formazione pari al 180%. Nello specifico, la formazione RES è passata da 32.638 eventi per l’anno 2019, a 8.118 eventi per l’anno 2020 aumentando a 11.665 eventi per l’anno 2021, fino ad arrivare a 22.141 nel 2022. Da ultimo, in riferimento alla formazione sul campo (FSC), che si svolge in “contesti lavorativi qualificati”, si rileva una diminuzione del 30% degli eventi inseriti a sistema nel 2020 rispetto a quelli erogati nell’anno 2019 con 520 eventi registrati. Nell’anno 2021, si è registrata una ripresa della FSC con un aumento del 19% degli eventi rispetto a quelli del 2019 ovvero 1237 eventi registrati. Questo trend positivo è proseguito nel 2022 con 1.773 eventi di FSC registrati.

“I dati passati in disamina – rileva la Commissione – rappresentano la cartina di tornasole per cogliere la fase di metamorfosi che sta caratterizzando il sistema di formazione ECM, al pari di numerosi ulteriori settori della società. La fase di cambiamento di cui sopra, del resto, si caratterizza per la trasversalità e, dunque, interessa alcuni degli aspetti fondanti del settore ECM. Per citarne alcuni di quelli che verranno funditus descritti nel prosieguo, è possibile far riferimento alle tipologie formative, alla qualità della formazione oltre che a numerosissime tematiche che richiedono diffusione nella comunità dei professionisti. Alla luce di tale considerazione, appare assolutamente rilevante il documento programmatorio di seguito dettagliato che, in sintesi, persegue l’obiettivo di spingere l’intero impianto ad un ammodernamento complessivo, garantendo la migliore formazione possibile a tutte le professioni sanitarie e, in ultima istanza, la migliore tutela della salute del cittadino”.

23 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Esercizio fisico strutturato. La riforma delle professioni sanitarie riconosce il ruolo dei fisioterapisti
Esercizio fisico strutturato. La riforma delle professioni sanitarie riconosce il ruolo dei fisioterapisti

Un riconoscimento esplicito del ruolo dei fisioterapisti nel percorso integrato di prevenzione sanitaria e promozione della salute attraverso l'esercizio fisico strutturato, quale strumento di benessere fisico e mentale della persona....

Caldo, FIASO: “Aziende sanitarie in prima linea contro le ondate di calore”
Caldo, FIASO: “Aziende sanitarie in prima linea contro le ondate di calore”

Con il Paese nel pieno della terza ondata di calore dell’estate, le aziende sanitarie e ospedaliere sono in prima linea, da Sud a Nord, con migliaia di interventi ogni giorno...

ACN stralcio. Smi chiede tutele per i medici costretti a operare nelle Case di Comunità
ACN stralcio. Smi chiede tutele per i medici costretti a operare nelle Case di Comunità

Garanzie e tutele per i medici di medicina generale costretti a lavorare nelle Case della Salute. Le chiede lo Smi, il Sindacato Medici Italiani, che non ha sottoscritto l'accordo stralcio...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Aran: “Confronto positivo con i sindacati”. Il 23 luglio il nodo delle risorse economiche
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Aran: “Confronto positivo con i sindacati”. Il 23 luglio il nodo delle risorse economiche

Prosegue il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027 dell'Area Sanità, che riguarda i dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni...