Elezioni amministrative. Anaao: “La sanità pubblica non è nell’agenda del Governo. Tornare a investire ora è priorità politica”

Elezioni amministrative. Anaao: “La sanità pubblica non è nell’agenda del Governo. Tornare a investire ora è priorità politica”

Elezioni amministrative. Anaao: “La sanità pubblica non è nell’agenda del Governo. Tornare a investire ora è priorità politica”
"Nelle città ha votato la crisi, evidenziando la forbice tra la realtà dei suoi effetti e lo story telling governativo. La crescente polarizzazione delle ineguaglianze tra due Italie, due sanità, due città ha assunto una chiara connotazione geografica, sociale, anagrafica. Ed elettorale". Questo il commento del segretario nazionale, Costantino Troise.

"Il voto di domenica ha confermato ed amplificato il trend manifestatosi il 5 giugno. Nelle città ha votato la crisi, evidenziando la forbice tra la realtà dei suoi effetti e lo story telling governativo. La crescente polarizzazione delle ineguaglianze tra due Italie, due sanità, due città ha assunto una chiara connotazione geografica, sociale, anagrafica. Ed elettorale". Così il segretario nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise, ha commentato l'esito dei ballottaggi per le elezioni amministrative.
 
"Non c’è bisogno dell’indovino per sapere come hanno votato oltre tre milioni di dipendenti pubblici, stretti tra leggi punitive ed un pregiudizio ideologico, duro a morire in tutti i governi, in attesa di un rinnovo contrattuale da 7 anni, ai quali è stata promessa, solo dopo una sentenza della Corte costituzionale, una paghetta. Chissà come avranno votato i 650.000 dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, il cui lavoro tiene in piedi quello che resta della sanità pubblica, con un livello di gravosità e rischiosità, anche patrimoniale, che stride con livelli retributivi inchiodati al 2006.  E come avranno votato i precari della sanità, per i quali nessun cuore governativo versa lacrime, considerati geneticamente differenti da quelli della scuola e non degni della stessa attenzione".


 


"E le migliaia di giovani medici – prosegue Troise – costretti ad emigrare per le inefficienze di un sistema formativo che il Governo si guarda bene dal mettere in discussione.  Ed i milioni di cittadini, che la deriva del Ssn, stretto tra definanziamento e tagli, rende abitanti un universo della sanità negata che tende a dilatarsi per chi ha difficoltà economiche o non riesce, comunque, a pagare di tasca propria nemmeno un ticket, che se ne infischia della deflazione crescendo di anno in anno.  E gli abitanti del meridione, figli di un dio minore, gratificati di piani di rientro e commissariamenti funzionali alla politica, nuovi limiti all’accesso ai servizi, peggiori risultati di salute.  E chissà che peso hanno avuto, nel ribaltone verificatosi in alcuni importanti Comuni, discutibili riforme della sanità improvvisate in alcune Regioni".
 
"A pagare, si sa, anche il prezzo della diminuzione del perimetro della tutela pubblica nei servizi sanitari e sociali, sono i più deboli, gli anziani ed i millenials, che, però, si prendono una rivincita nelle urne. La verità è che i bonus non fanno politiche e la sanità pubblica, e quindi la salute degli italiani, non è nell’agenda del Governo, che preferisce investire nella sanità privata i soldi dei libretti postali dei cittadini.  I partiti al Governo hanno perso la salute, e forse non solo quella. E la prognosi rimane riservata. Chiunque voglia sul serio cambiare verso non può cominciare se non da qui. Investire nei servizi pubblici, a partire dalla sanità, è una priorità non solo etica, sociale ed economica ma, ora, anche politica", conclude il segretario nazionale Anaao. 

21 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...