Enpam. Quota A per i neo iscritti all’Ordine. Giovani medici: “No a versamento immediato contributi”

Enpam. Quota A per i neo iscritti all’Ordine. Giovani medici: “No a versamento immediato contributi”

Enpam. Quota A per i neo iscritti all’Ordine. Giovani medici: “No a versamento immediato contributi”
In una lettera inviata al presidente dell'Ente previdenziale Alberto Oliveto il presidente Sigm Andrea Silenzi denuncia: “Non si può richiedere l'immediato versamento dei contributi di Quota A nella completa assenza di tutele economico-professionali”. LA LETTERA

No al versamento immediato della Quota A Enpam per i neoabilitati alla professione medica. È quanto chiede il Segretariato italiano giovani medici (Sigm) che ha inviato una nota firmata dal presidente Andrea Silenzi al presidente della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti al fine di “porre rimedio quanto prima a una spiacevole situazione che sta gravando sui giovani colleghi che non possono vedersi richiedere l'immediato versamento dei contributi di Quota A nella completa assenza di tutele economico-professionali”.
 
“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni – sottolinea anche la Sigm – riguardo a un’eterogenea e non chiara richiesta di versamento dei contributi di Quota A indirizzata ai colleghi neoabilitati che nelle ultime settimane si sono iscritti all'Ordine” per cui in molti “non hanno ricevuto un chiarimento univoco ma anzi spiegazioni spesso discordanti collegate alla nuova modalità di riscossione delle quote adottata da Fondazione Enpam”.
 
La Sigm in ogni caso esprime il suo “disaccordo rispetto alla richiesta di versamento immediato dei contributi riferiti ai primi mesi di iscrizione alla nostra Fondazione in quanto i giovani colleghi, non ancora inseriti in una prospettiva lavorativa, non hanno modo di farsi carico dell’onere economico relativo al versamento dei contributi di Quota A. Inoltre, ricordo come fino allo scorso anno il versamento dei contributi di Quota A, relativa ai mesi effettivi del primo anno di iscrizione alla Fondazione, fosse da ricondursi in unica soluzione al momento del versamento dell’anno successivo, soluzione adottata proprio per agevolare i giovani medici neoabilitati che risultavano essere privi di tutele economico-professionali (informazione del resto ancora presente sul sito ma aggiornata allo scorso anno)”.
 
Per queste ragioni Sigm chiede di “confermare il posticipo al 2017 del versamento dei contributi relativi ai mesi del 2016 dei neo-iscritti agli albi nonché una tempestiva comunicazione a tutti gli OMCeO provinciali affinché sia data un’informazione uniforme chiarendo in tal modo in via definitiva la modalità di versamento dei contribuiti di quota A per i colleghi neoabilitati”.
 
“Situazione non soltanto spiacevole – conclude – ma nella quale emerge il venir meno del concetto stesso di pari assistenza tra medici se l'Ente che governa il patrimonio previdenziale dei camici bianchi chiede a chi non ha reddito di versare immediatamente contributi”.

29 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”
Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”....