Fabbisogni delle professioni sanitarie. Il documento alla Stato Regioni. In tutto oltre 38 mila posti tra formazione di base e magistrale

Fabbisogni delle professioni sanitarie. Il documento alla Stato Regioni. In tutto oltre 38 mila posti tra formazione di base e magistrale

Fabbisogni delle professioni sanitarie. Il documento alla Stato Regioni. In tutto oltre 38 mila posti tra formazione di base e magistrale
Questi i numeri contenuti nel documento domani all'esame della Conferenza Stato Regioni. In particolare, per l'anno accademico 2018/2019, 15.921 le richieste per l'Area infermieristica ed ostetrica, 5.016 per l'Area della riabilitazione, 3.537 per l'Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale, 1.217 per l'Area della prevenzione, 11.926 per i Laureati magistrali a ciclo unico e 1.170 per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo. IL DOCUMENTO

Pronto il fabbisogno dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie per l'anno accademico 2018/2019. Il documento verrà esaminato domani in Conferenza Stato Regioni. 
 
In tutto 38.787 posti suddivisi in sei diverse aree. Per l'Area infermieristica 15.921 le richieste, per la maggior parte (14.120) per la formazione di base per infermierie e 980 per la formazione magistrale di area infermieristica ed ostetrica. 
 
Per l'Area della riabilitazione la richiesta è di 5.016 posti, dei quali ben 2.029 per fisioterapia e 822 per educatori professionali.
 
Per l'Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale i posti richiesti sono invece 3.537, in questo caso per la maggiora parte per i tecnici di laboratorio biomedico (723) e tecnico di radiologia sanitaria (669).
 
Per l'Area della prevenzione si richiedono poi 1.217 posti. In questo caso, al primo posto troviamo il tecnico della prevenzione nell'ambiente luoghi di lavoro con 594 posti.
 
Arriviamo così ai Laureati magistrali a ciclo unico con una richiesta di 11.926 posti, di questi, 10.035 sono per medico chirurgo.
 
Infine, per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo i posti richiesti sono 1.170, dei quali 448 per farmacia.

20 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...