Farmaci prescritti dagli infermieri?Onotri (Smi): “Melazzini ritratti. Deve rimanere un atto medico”

Farmaci prescritti dagli infermieri?Onotri (Smi): “Melazzini ritratti. Deve rimanere un atto medico”

Farmaci prescritti dagli infermieri?Onotri (Smi): “Melazzini ritratti. Deve rimanere un atto medico”
L’ipotesi espressa dal Direttore di Aifa di aprire agli infermieri la possibilità di prescrivere  presidi e farmaci viene contestata dal segretario dello Smi, secondo la quale, quella di Melazzini è “un’inaspettata e sfortunata boutade, un’entrata a gamba tesa”.

“Non si crei confusione su un atto propriamente medico, così si alimenta oltretutto inutili e sterili contrapposizioni con il mondo infermieristico. Quella del direttore generale di Aifa è un’inaspettata e sfortunata boutade, una entrata ‘a gamba tesa’ che farebbe bene a ritrattare”.
 
Va giù dura il segretario generale del Sindacato dei Medici Italiani-Smi, Pina Onotri, all’indomani delle dichiarazioni del direttore generale dell’Aifa, Mario Melazzini, sulla possibilità che gli infermieri possano prescrivere alcuni farmaci, espresse in occasione del Congresso Fnopi, conclusosi ieri a Roma.
 
“Ci risiamo – ha sottolineato Onotri –  prima era stato il famigerato comma 566, poi la decisione a Bologna di ‘eliminare’ i medici dalle ambulanze, ed ora una inaspettata e sfortunata boutade del direttore generale dell’Aifa, Melazzini, una entrata ‘a gamba tesa’ che farebbe bene a ritrattare. Assistiamo ormai da anni a un tentativo costante di ridurre le naturali aree di competenza dei medici, scaricandole sugli infermieri. Scelte e proposte – ha aggiunto – che creano un conflitto sterile tra professionalità fondamentali nel sistema-salute e che risponde, purtroppo, alla continua necessità di ridurre i costi da parte di chi è incapace di gestire il Ssn e che lo sta portando a un suo progressivo smantellamento”.
 
Medici e infermieri, ha quindi concluso Onotri “sono tasselli fondamentali della sanità pubblica, non si creino ad arte scontri artificiosi, smettiamola però con questo attacco ai medici e alle prerogative proprie dell’atto medico”.

08 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...