Farmaci. Scotti (Fimmg) incontra Nisticò (Aifa): “Avviato un dialogo proficuo su gestione delle cronicità e nuovi ambiti di collaborazione”

Farmaci. Scotti (Fimmg) incontra Nisticò (Aifa): “Avviato un dialogo proficuo su gestione delle cronicità e nuovi ambiti di collaborazione”

Farmaci. Scotti (Fimmg) incontra Nisticò (Aifa): “Avviato un dialogo proficuo su gestione delle cronicità e nuovi ambiti di collaborazione”
Per il segretario generale ci sono “basi solide per un dialogo che valorizzi la funzione dei medici quali professionisti intellettuali, pronti a curare appropriatezza assistenziale e sostenibilità, avendo sempre come primo interesse la salute dell’individuo e della collettività, così come recita la nostra Costituzione”.

Non solo la possibilità di avviare delle collaborazioni per realizzare attività di sviluppo e sperimentazione che favoriscano un maggiore controllo della poli-patologia e delle interazioni tra farmaci nelle terapie per i pazienti cronici, ma anche la volontà di realizzare nuove attività di ricerca che vedano protagonisti i medici di medicina generale della Fimmg.

Sono alcuni dei temi che il Segretario Generale Fimmg, Silvestro Scotti, ha avuto modo di discutere in un incontro con Robert Nisticò, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

“Un incontro che è servito a porre le basi di una robusta collaborazione tra l’Agenzia e la medicina generale – dice Scotti – nel segno di una medicina di prossimità sempre più efficace”. Il leader Fimmg sottolinea con favore la “grande disponibilità” mostrata da Nisticò nel corso dell’incontro promosso da Giovanni Carnovale, recentemente nominato coordinatore dei rapporti con i rappresentanti dei medici-chirurghi nell’ambito del gruppo di lavoro sulla Medicina di precisione insediatasi presso l’Aifa. “Abbiamo apprezzato molto anche l’apertura mostrata rispetto al dialogo tra medicina generale e l’ambito della farmacologia clinica”.

Non a caso, un altro tema chiave di questo primo momento di confronto è la volontà – ampiamente condivisa – di avviare dei tavoli tecnici che possano provvedere non solo alla revisione delle Note sui farmaci dell’Agenzia Italiana del Farmaco, ma anche ad arrivare all’eliminazione o ad una forte deburocratizzazione dei Piani terapeutici.

“In questo senso, con il presidente Nisticò – conclude Scotti – ci sono basi solide per un dialogo che valorizzi la funzione dei medici quali professionisti intellettuali, pronti a curare appropriatezza assistenziale e sostenibilità, avendo sempre come primo interesse la salute dell’individuo e della collettività, così come recita la nostra Costituzione”.

10 Maggio 2024

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