Farmacia dei servizi. Federfarma: “Dal Tar Lazio conferma delle validità delle prestazioni erogate”

Farmacia dei servizi. Federfarma: “Dal Tar Lazio conferma delle validità delle prestazioni erogate”

Farmacia dei servizi. Federfarma: “Dal Tar Lazio conferma delle validità delle prestazioni erogate”

Una conferma importante della validità delle prestazioni in farmacia dei servizi dalla pronuncia del Tar Lazio, dopo la denuncia di disparità di trattamento da parte dei laboratori. 

Il Tar Lazio si è espresso sulla legittimità delle prestazioni erogate in ambito della farmacia dei servizi, ribadendone definitivamente la validità e respingendo tutti i rilievi formulati dai laboratori. Questi ultimi ricorrevano denunciando una disparità di trattamento tra farmacie e laboratori, ma il Tar Lazio ha asserito che le prestazioni effettuate in farmacia dei servizi non sono assimilabili né a quelle dei laboratori, né a quelle di ambulatori e altre strutture. Confermando che è corretto che le farmacie eroghino i servizi secondo le regole stabilite dalla Convenzione con il Ssn, mentre che i laboratori siano soggetti ad accreditamento.

La sentenza segue quelle già pronunciate dal Tar Sicilia e Campania, che avevano già confermato le attuali regole relative alle caratteristiche dei locali, delle apparecchiature, delle refertazioni, in base alle quali le farmacie erogano i nuovi servizi ai cittadini. La farmacia, ricorda il TAR, “non svolge attività medica” perché anche nel caso della telemedicina la diagnosi vera e propria è effettuata a distanza da “medici specialisti accreditati con il Ssn”.

In particolare il Tar Lazio afferma che “la farmacia dei servizi – la cui ratio si basa essenzialmente sulla qualità e affidabilità del servizio e sulla capillarità della presenza – è un perno centrale, elemento fondamentale e integrante dell’assistenza erogata dal Ssn […] attraverso i servizi di telemedicina delle farmacie si opera il decongestionamento delle strutture sanitarie convenzionate e si accelerano i tempi degli accertamenti”.

“Sin dal 2010 – prosegue il Tar Lazio – vi sono stati tentativi da parte di soggetti diversi di ostacolare la farmacia dei servizi attraverso la presentazione di numerosi ricorsi e, tuttavia, nessuno dei giudizi azionati si è concluso in senso favorevole alla parte ricorrente” e prosegue precisando che “le farmacie hanno uno specifico regime di concessione e sono direttamente legate al Ssn in forza della Convenzione nazionale a cui debbono aderire necessariamente per poter svolgere la loro attività […] i farmacisti devono rispettare una stringente disciplina per poter svolgere la loro attività […] e si tratta di adempimenti e obblighi ai quali è sottoposta solo la farmacia, che rappresentano significativi oneri, anche economici, che garantiscono continuità e qualità del servizio che questa offre”.

“Con queste parole chiare, che non lasciano dubbi, le sentenze del Tar Lazio mettono a tacere ogni tipo di polemica strumentale sulla legittimità e sulla validità dei nuovi servizi disponibili in farmacia” ha commentato il presidente di Federfarma Marco Cossolo.

G.F.

17 Dicembre 2025

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