Farmacisti. Fip: “Codici etici da aggiornare con l’evoluzione della professione”. Focus su AI, autonomia e pressioni commerciali

Farmacisti. Fip: “Codici etici da aggiornare con l’evoluzione della professione”. Focus su AI, autonomia e pressioni commerciali

Farmacisti. Fip: “Codici etici da aggiornare con l’evoluzione della professione”. Focus su AI, autonomia e pressioni commerciali

La Federazione internazionale farmaceutica aggiorna le indicazioni del 2014 e invita organizzazioni professionali, regolatori e istituzioni formative a rivedere periodicamente i codici etici. Tra le nuove priorità: tecnologie digitali e intelligenza artificiale, tutela della riservatezza, benessere professionale, obiezione di coscienza e sostenibilità ambientale

Le organizzazioni farmaceutiche, gli enti regolatori e gli istituti di formazione dovrebbero rafforzare e aggiornare regolarmente i propri codici etici per tenere il passo con l’evoluzione del ruolo dei farmacisti e con le nuove sfide poste dalla pratica professionale e dall’innovazione tecnologica.

È l’indicazione contenuta nel nuovo Statement of Policy and Call to Action “Guidance for developing a Code of Ethics for pharmacists” della Federazione internazionale farmaceutica (Fip), adottato il 30 agosto 2026 e destinato a sostituire il precedente Statement sugli standard professionali del 2014. 6656

Il documento fornisce linee guida per lo sviluppo e l’implementazione di moderni codici etici applicabili ai farmacisti in tutti i settori di pratica. Riconosce che le responsabilità dei farmacisti si estendono ora ben oltre la fornitura di medicinali e includono l’assistenza al paziente, la ricerca, la formazione, la leadership, la regolamentazione, la salute pubblica e l’innovazione farmaceutica. La dichiarazione ribadisce la responsabilità etica dei farmacisti di esercitare un giudizio professionale indipendente, mantenere la propria competenza attraverso la formazione professionale continua e sostenere i più elevati standard di cura, indipendentemente dal luogo in cui esercitano la professione.

Autonomia professionale e pressioni esterne Un capitolo centrale riguarda l’autonomia professionale. Secondo la Fip, il farmacista deve poter esercitare un giudizio indipendente e imparziale nelle proprie decisioni, a sostegno di un’assistenza centrata sul paziente. L’autonomia viene considerata non soltanto un diritto, ma anche un obbligo etico, che comporta la capacità di resistere alle pressioni che potrebbero compromettere l’assistenza.

Il giudizio professionale, precisa il documento, non dovrebbe essere condizionato da incentivi finanziari, commerciali, istituzionali o personali inappropriati o da altri conflitti di interesse. Al farmacista dovrebbe inoltre essere riconosciuto il diritto e il dovere di rifiutare la partecipazione a pratiche o decisioni scientificamente infondate, non sicure, non etiche o contrarie agli standard professionali.

Su questo fronte la Fip richiama anche la necessità di proteggere i professionisti da coercizioni, ritorsioni o pressioni indebite esercitate da proprietari, dirigenti, datori di lavoro o altri soggetti affinché agiscano in modo non etico, non sicuro o contrario agli standard professionali.

“Oggi i farmacisti si trovano a dover prendere decisioni cliniche, professionali e tecnologiche sempre più complesse. I nostri codici etici devono evolversi di pari passo con la pratica per fornire un quadro di riferimento chiaro che supporti il giudizio professionale, tuteli i pazienti e rafforzi la fiducia del pubblico”, ha affermato Luís Lourenço, co-presidente del comitato politico.

AI, salute digitale e tutela dei dati Tra le nuove questioni che i codici etici sono chiamati ad affrontare c’è anche l’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. La Fip invita a promuoverne un uso etico e responsabile, salvaguardando la sicurezza dei pazienti, la riservatezza e il giudizio professionale e facendo riferimento alle politiche organizzative di governance dei dati e dell’AI o, quando queste non siano ancora disponibili, a framework internazionali come quelli dell’Oms e dell’Ocse.

Gli standard professionali devono inoltre essere mantenuti anche nelle modalità digitali e a distanza. Particolare attenzione viene riservata alla privacy: i farmacisti sono chiamati a proteggere la riservatezza dei dati e delle informazioni dei pazienti anche quando i servizi sono erogati da remoto, elettronicamente o attraverso piattaforme internet. 6656

“È fondamentale disporre di solidi quadri etici per affrontare le priorità etiche emergenti, tra cui l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie sanitarie digitali, il benessere dei farmacisti, l’obiezione di coscienza, la sostenibilità ambientale e la protezione da indebite pressioni commerciali o organizzative”, ha detto Betty Chaar, co-presidente del comitato politico.

Formazione continua come dovere etico Ampio spazio è dedicato alla competenza professionale. La formazione e il continuo aggiornamento delle conoscenze vengono definiti dalla Fip un dovere etico, un diritto e una responsabilità essenziale lungo tutta la vita professionale, necessari per rispondere all’evoluzione della scienza, delle esigenze sanitarie e delle norme sociali. Organismi professionali, datori di lavoro e regolatori sono chiamati a sostenere lo sviluppo delle competenze attraverso l’accesso a una formazione continua di qualità. 6656

La Fip invita inoltre a integrare i principi di sostenibilità nella pratica farmaceutica, promuovendo l’uso responsabile dei medicinali, la riduzione degli sprechi evitabili e il corretto smaltimento e considerando, ove appropriato, l’impatto ambientale, senza compromettere l’assistenza al paziente. 6656

Lo Statement si chiude con una call to action. La Federazione sollecita lo sviluppo e la revisione periodica dei codici etici per mantenerli aggiornati rispetto ai cambiamenti delle politiche sanitarie, ai problemi di sicurezza dei pazienti e alle trasformazioni tecnologiche, coinvolgendo nel processo farmacisti, formatori e regolatori. Tra le azioni indicate figurano inoltre iniziative ed eventi dedicati alla consapevolezza etica e alla condotta professionale e la raccolta di informazioni sulle attività legate all’etica svolte dalle organizzazioni farmaceutiche.

16 Settembre 2026

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