FNCF e SCI firmano l’accordo quadro Chimica, per la ricerca e la cultura scientifica

FNCF e SCI firmano l’accordo quadro Chimica, per la ricerca e la cultura scientifica

FNCF e SCI firmano l’accordo quadro Chimica, per la ricerca e la cultura scientifica

Le due istituzioni consolidano la propria sinergia per valorizzare le competenze specialistiche dei chimici e promuovere il ruolo strategico della disciplina nello sviluppo del Paese, nella salute e nell’innovazione.

È stato firmato l’Accordo Quadro di collaborazione tra il presidente della Società Chimica Italiana (SCI), Luigi Mondello, e la Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici (FNCF), Nausicaa Orlandi. Un’alleanza strategica che si rinnova e si rafforza per dare nuovo impulso alla cultura scientifica, valorizzare la professione del chimico e consolidare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società.

L’intesa segna la continuazione di una collaborazione di lungo periodo che punta a mettere a sistema il patrimonio di competenze scientifiche e professionali delle due istituzioni. Il percorso comune intende promuovere iniziative condivise per la divulgazione scientifica, la formazione qualificata e l’aggiornamento professionale, riaffermando la centralità della chimica quale disciplina fondamentale per la crescita economica, tecnologica e sociale del Paese.

“Il rinnovo di questo Accordo Quadro rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso condiviso che vede professione e ricerca camminare a braccetto”, sottolinea Orlandi. “In una fase storica complessa come quella attuale, è fondamentale riaffermare con forza l’insostituibilità delle competenze tecniche e scientifiche del chimico a tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini. La sinergia con la SCI ci permette di sostenere con maggiore vigore battaglie decisive per il futuro della categoria, a partire dal completamento dell’iter sulle lauree abilitanti, uno strumento indispensabile per valorizzare e certificare rapidamente le elevate competenze dei giovani laureati, garantendo un tempestivo e qualificato inserimento nel mondo del lavoro”.

L’Accordo prevede la prosecuzione e l’ulteriore sviluppo di importanti progetti strategici congiunti. Tra questi, la centralità e tutela delle competenze professionali dei chimici (anche in ottica di lauree abilitanti): un’azione sinergica e prioritaria volta a valorizzare l’elevata specializzazione e le competenze specifiche del chimico in ambiti strategici quali sanità, tutela dell’ambiente, sicurezza alimentare, energia, industria e ricerca. In quest’ottica si inserisce il fronte comune per il supporto all’approvazione del decreto sulle lauree abilitanti, passaggio chiave per accelerare l’accesso alla professione e offrire ai settori pubblici e privati professionisti formati su solide ed elevate evidenze scientifiche; la promozione delle Olimpiadi della Chimica: un impegno condiviso per valorizzare le eccellenze giovanili, stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso la chimica e favorire l’orientamento scolastico e universitario; la promozione della didattica chimica nelle scuole affidata ai chimici insieme alle attività di divulgazione.

“La collaborazione tra la Società Chimica Italiana e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra il mondo della ricerca, dell’università e della professione”, dichiara Mondello. “Solo attraverso un’azione condivisa possiamo affrontare con efficacia le grandi sfide del nostro tempo, dalla salute all’ambiente, dalla transizione energetica all’innovazione industriale. Questo Accordo rafforza il nostro impegno comune nel promuovere la cultura chimica, sostenere la formazione delle nuove generazioni, valorizzare il ruolo dei chimici nella società e contribuire alla crescita scientifica, tecnologica e competitiva del Paese”.

L’intesa guarda alle grandi sfide contemporanee: dalla tutela della salute pubblica alla protezione dell’ambiente, dalla transizione energetica all’innovazione industriale e allo sviluppo sostenibile. In questo contesto, SCI e FNCF rinnovano il proprio impegno a favorire il trasferimento tecnologico tra mondo accademico e libera professione, promuovendo al contempo una cultura scientifica inclusiva e attenta alle pari opportunità.

Nei prossimi mesi, le due istituzioni daranno attuazione a un programma integrato di iniziative congiunte, eventi, percorsi formativi e progetti di divulgazione, volti a consolidare il ponte tra scienza, professione e società e a rafforzare il contributo dei chimici allo sviluppo e alla sicurezza del Paese.

04 Agosto 2026

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