Fnomceo. Chersevani convoca Consiglio nazionale il 29 maggio

Fnomceo. Chersevani convoca Consiglio nazionale il 29 maggio

Fnomceo. Chersevani convoca Consiglio nazionale il 29 maggio
In una nota ai presidenti di Ordine, il presidente della Fnomceo ha comunicato che il “Comitato Centrale valutate le criticità relative alle ‘misure di razionalizzazione ed efficientamento della spesa del SSN del 2015’, in corso di approvazione, e le problematiche legate alla mancata modifica del Comma 566  ritiene necessaria una discussione collegiale in Consiglio Nazionale per pervenire a decisioni operative”.

Dopo le polemiche delle ultime settimane, in seguito alla bocciatura del presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani della richiesta di una convocazione di un consiglio nazionale straordinario formulata da 31 presidenti di Ordine provinciale, e la successiva richiesta d’intervento del Ministro della Salute fatta dal presidente dell’Ordine di Bologna Giancarlo Pizza, la situazione sembra sbloccarsi.

È stato convocato infatti per il 29 maggio il Consiglio nazionale della Fnomceo. Nella lettera inviata da Chersevani ai presidenti di Ordine non si fa riferimento, se non in modo sfumato (“spiace che non vi sia stato un puntuale scambio di comunicazioni e informazioni in un periodo di frenetica attività correlata al mio nuovo ruolo”), alle polemiche e in ogni caso, la riunione non è stata etichettata come ‘straordinaria’.
“Proprio per l’importanza delle urgenti questioni sul tappeto – si legge in una nota – , il Comitato Centrale idealmente estende la discussione a tutti i Medici e gli Odontoiatri italiani, ai quali infatti – e per la prima volta – invia una lettera, per coinvolgerli sulle molteplici problematiche che la loro istituzione affronterà, una ad una”.

“Il Comitato Centrale – afferma il presidente Fnomceo Roberta Chersevani – , riunito in data 8 maggio 2015, valutate le criticità relative alle “misure di razionalizzazione ed efficientamento della spesa del SSN del 2015”, in corso di approvazione, e le problematiche legate alla mancata modifica del Comma 566 – articolo 1 della legge di Stabilità, considerati  i contatti e le attività svolte nel merito dall’Esecutivo- che consentono di definire ipotesi di strategia istituzionale -, ritiene necessaria una discussione collegiale in Consiglio Nazionale per pervenire a decisioni operative, in tempi brevi, come emerge dalle istanze della Professione tutta. Il Consiglio Nazionale che si svolgerà il prossimo 29 maggio sarà anche l’occasione per individuare Gruppi di Lavoro propedeutici ad una prossima Convention sulla Professione Medica, per il rilancio del ruolo e dell’autorevolezza della stessa, al fine della tutela della qualità delle cure”.

08 Maggio 2015

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