Formazione medicina generale 2022/2025. Il test di accesso a marzo 2023

Formazione medicina generale 2022/2025. Il test di accesso a marzo 2023

Formazione medicina generale 2022/2025. Il test di accesso a marzo 2023
Lo riporta una delibera della giunta della Valle d’Aosta. Fimmg: “Basta ritardi, necessario avviare da subito iter per bando 2023/26 e recuperare annualità persa”

“Apprendiamo dalla delibera dell’Assessorato alla Salute della Valle d’Aosta che la data concordata per il Concorso di accesso alla Formazione Specifica in Medicina Generale è fissata nel mese di marzo 2023”, lo rileva la Fimmg in una nota.

“In queste ultime settimane il Coordinamento Nazionale di FIMMG Formazione ha intensificato l’azione di sollecito delle Regioni e Province autonome per la pubblicazione dei bandi di concorso per il triennio 2022/25 del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, attraverso un’azione congiunta con i Segretari Regionali Generali e di Settore Continuità Assistenziale.” dichiara la Segretaria Nazionale di FIMMG Formazione, Erika Schembri. Nel comunicato inviato dalla FIMMG agli Assessorati alla Salute, viene ribadito come “in un momento storico di cronica carenza di Medici di Medicina Generale, aggravata dal numero di pensionamenti che si registreranno nei prossimi mesi, non sono ammissibili ulteriori ritardi nell’inizio del nuovo triennio, considerando che secondo la normativa oggi vigente i medici in formazione possono assumere già incarichi convenzionali durante il corso.”

“Dopo i nostri solleciti, le Regioni stanno finalmente accelerando le procedure per la pubblicazione dei bandi. Eppure, è una magra consolazione – dichiara Schembri – visto che, con enorme rammarico, evidenziamo come si continui a perdere del tempo prezioso, invece di recuperare il ritardo accumulato negli ultimi anni. Quest’anno il corso inizierà con un mese in più di ritardo rispetto a quello dell’anno precedente, che già aveva accumulato 12 mesi di ritardo rispetto al termine di febbraio dell’anno in corso, come previsto dalla normativa vigente (D.Lgs. 368/99, Art. 25 comma 2). Il risultato? Di fatto abbiamo perso più di un anno, e i quasi 2800 medici che sin da subito avrebbero potuto accedere alle carenze dovranno attendere mesi prima di poter contribuire al Sistema Sanitario Nazionale, mentre quasi due milioni di italiani vengono di fatto abbandonati per colpa della burocrazia italiana”.

“Non accetteremo ulteriori scuse sulle tempistiche, serve un maggior controllo sull’iter burocratico e FIMMG vigilerà affinché vengano avviate da subito le procedure che dovranno garantire la pubblicazione del bando 2023-2026 entro febbraio 2023, come la legge stessa prevede. Altrimenti – conclude Schembri – apparirà fondato il sospetto che le risorse destinate alla formazione dei medici, che garantirebbero le cure primarie di milioni di cittadini, vengano utilizzate per altri scopi.”

04 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...