Formazione specialistica. Intervengono le Scuole di specializzazione: “C’è un decreto del 2015 in fase di applicazione. Nuove norme poco comprensibili”

Formazione specialistica. Intervengono le Scuole di specializzazione: “C’è un decreto del 2015 in fase di applicazione. Nuove norme poco comprensibili”

Formazione specialistica. Intervengono le Scuole di specializzazione: “C’è un decreto del 2015 in fase di applicazione. Nuove norme poco comprensibili”
Dalla Conferenza permanente delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia ennesima bocciatura alle proposte della dirigenza medica e sanitaria nell’ambito della delega sul lavoro in sanità. “Biennio di specializzazione con contratto a tempo determinato comporta dei rischi”. IL DOCUMENTO

Formazione specialistica. Dalla Conferenza permanente delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia ennesima bocciatura alle proposte della dirigenza medica e sanitaria nell’ambito della delega sul lavoro in sanità. In una nota a firma del Presidente Vincenzo Vullo evidenzia le criticità delle proposte a partire dall’”inquadramento, nell’ultimo biennio del corso di formazione specialistica, nelle aziende sanitarie della rete formativa della Regione con apposito contratto di lavoro a tempo determinato…..”.
 
Per le scuole c’è il rischio di“strutturare reti formative basate, più che sull’appropriatezza e la completezza del percorso formativo del   medico in formazione specialistica, sulla loro utilizzazione per sopperire a eventuali carenze d’organico delle strutture sanitarie; condizionare le possibilità di rotazione all’interno delle strutture componenti le reti formative e  conseguentemente il progetto formativo delle Scuole; perdita di omogeneità e coerenza dei percorsi formativi; ed esporre il cittadino a cure provviste da sanitari che non abbiano compiutamente completato il proprio percorso formativo”.
 
“Pur condividendo – evidenziano – le proposte di un percorso di laurea abilitante, del rispetto della rotazione, del richiamo allo studio, alla definizione ed alla distribuzione dei bisogni sanitari e conseguentemente ad una pianificazione sanitaria redatta, non solo per il breve ma anche per il medio e lungo periodo ed alla necessità di un maggiore sviluppo delle reti formative e dei rapporti Università-Ospedali riteniamo considerare che: l’Osservatorio Nazionale per la formazione medico specialistica dispone della responsabilità di determinare gli standard per l’accreditamento delle strutture universitarie ed ospedaliere per le singole specialità, di determinare e di verificare i requisiti di idoneità delle reti formative e delle singole strutture che le compongono. Saranno, quindi, per legge le indicazioni espresse dall’Osservatorio Nazionale a stabilire quali strutture siano adeguate, in termini di standard e requisiti, a partecipare al percorso formativo dei medici in formazione”. Inoltre che “il Decreto 4 febbraio 2015 n.68 ha definito diversi punti innovativi all’interno del percorso formativo; appare poco comprensibile ipotizzare norme che si discostino da questo dettato in un momento in cui questo recentissimo decreto è in fase di iniziale applicazione”.

13 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...