Gennaro Volpe riconfermato alla guida della Card per altri tre anni

Gennaro Volpe riconfermato alla guida della Card per altri tre anni

Gennaro Volpe riconfermato alla guida della Card per altri tre anni
L’elezione è arrivata al termine del 17° congresso di Pisa. “Prevenzione, riabilitazione, cura e assistenza ad anziani, disabili, cronici e famiglie sono la principale platea di utenti cui si rivolge la medicina del territorio - spiega Volpe - parliamo di un segmento dell'assistenza pubblica alternativo all'ospedale, che se ben utilizzato è capace di evitare il ricorso improprio al ricovero in pronto soccorso”.

Gennaro Volpe, (Asl Napoli 1) è stato riconfermato alla guida di Card (Confederazione delle associazioni regionali di distretto) nel corso del 17° congresso che si è appena concluso al Palazzo dei congressi di Pisa.  Alla vigila della firma, in Campania, del nuovo accordo regionale integrativo per i medici di famiglia (che segna il decollo del riordino della Medicina del territorio che passa per le Aggregazioni funzionali di medici di base e per le Uccp ossia le Unità complesse di cure primarie) Volpe ottiene la riconferma alla guida del principale organo di rappresentanza nazionale delle attività dei distretti delle Asl. "Prevenzione, riabilitazione, cura e assistenza ad anziani, disabili, cronici e famiglie sono la principale platea di utenti cui si rivolge la medicina del territorio – spiega Volpe – parliamo di un segmento dell'assistenza pubblica alternativo all'ospedale, che se ben utilizzato è capace di evitare il ricorso improprio al ricovero in pronto soccorso assicurando una riduzione dei costi e un miglioramento della qualità di vita dei pazienti e dell'assistenza ad essi erogata". 
 
Fari puntati, nel programma di Volpe, sulle reti per patologia, l'assistenza domiciliare, la medicina del territorio e sull'appropriatezza delle cure come, paradigma di un Sistema sanitario che evolve in assenza di sufficienti risorse e che pertanto può solo puntare sulla crescita della appropriatezza delle funzioni assistenziali, segnatamente quelle di I livello, organizzate nei quartieri delle città, prima che il paziente giunga in ospedale. "Lavoreremo in questo triennio che ho davanti alla guida della Card – avverte Volpe – alla gestione delle patologie croniche e a modelli innovativi di rete, specialmente a livello territoriale cercando di sciogliere complicati nodi interdipendenti che complicano la riforma in atto in tutte le Regioni. Con esperti di rango nazionale di singole discipline specialistiche a Pisa abbiamo discusso e approfondito i progetti integrati per la presa in carico dei pazienti cronici che oggi rappresenta la principale sfida assistenziale per ridurre i costi e migliorare la qualità delle cure. L'ottica di rete, il fatto di instradare un paziente in un percorso di cura multidisciplinare e predefinito ha netti vantaggi sia per il paziente sia per erogare assistenza al costo giusto e nei tempi giusti. Ovviamente non mancano le difficoltà di ordine organizzativo e di sostenibilità economica del sistema". 
 
E.M. 

E.M.

26 Maggio 2019

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