Health Policy. Al via nuovo modulo del corso Altems per una governance strategica delle politiche sanitarie

Health Policy. Al via nuovo modulo del corso Altems per una governance strategica delle politiche sanitarie

Health Policy. Al via nuovo modulo del corso Altems per una governance strategica delle politiche sanitarie
Dalla legislazione sanitaria all’anticorruzione, dalla contabilità e controllo di gestione nelle aziende sanitarie al ruolo dei pazienti nel processo di riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale fino ad arrivare alle politiche farmaceutiche e alle valutazioni economiche dei programmi sanitar. Promosso con il sostegno non condizionato di Fondazione Msd, il corso è stato studiato da un comitato scientifico presieduto da Massimo Bordignon.

Al via il nuovo modulo del corso di formazione Health Policy in gestione dei sistemi sanitari organizzato da Altems (Alta Scuola di Economia e management dei sistemi sanitari) dell’Università Cattolica del sacro Cuore, realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario (Ce.Ri.S.Ma.S.) e il Policlinico Universitario A. Gemelli, con il sostegno non condizionato di Fondazione Msd.
 
Dalla legislazione sanitaria all’anticorruzione, dalla contabilità e controllo di gestione nelle aziende sanitarie al ruolo dei pazienti nel processo di riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale fino ad arrivare alle politiche farmaceutiche e alle valutazioni economiche dei programmi sanitari, il corso – articolato in sette moduli a cadenza mensile – è stato studiato da un comitato scientifico, presieduto dal Prof. Massimo Bordignon, direttore del Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università Cattolica.
 
Opportunità di formazione per coloro che rappresentano le figure chiave nella politica del nostro Paese e occasione di aggiornamento per i professionisti del settore, il corso nasce dalla consapevolezza della rilevanza del settore sanitario nell’intero sistema economico nazionale e dalla necessità di studiare politiche sanitarie trasversali ed efficaci, capaci di sviluppare una visione d’insieme che sappia guardare al futuro e alle nuove generazioni.
 
“Per proseguire lungo il percorso d'innalzamento degli standard di efficienza e qualità dei servizi del sistema della salute – sottolinea Fabio Pammolli, Presidente della Fondazione Msd – è essenziale formare una classe dirigente che concepisca la gestione della salute a 360 gradi. Il corso di perfezionamento in Health Policy rappresenta un esempio di collaborazione tra il mondo universitario e l’amministrazione pubblica. Conferire a funzionari ed esperti del settore una preparazione post universitaria multisettoriale e al contempo pragmatica, grazie alle testimonianze previste dal corso, è la strategia giusta”.
 
“Questo corso rappresenta un’occasione unica – afferma Americo Cicchetti, direttore di Altems – per formare ed aggiornare professionisti che, a diverso titolo, operano all’interno o a diretto contatto con il Servizio Sanitario Nazionale. La nostra ambizione è di favorire la conoscenza di tutti gli aspetti e le criticità che ruotano intorno al mondo delle decisioni in sanità allo scopo di favorire una interazione fra stakeholders fondata su una visione e un linguaggio comune che oggi sono la chiave per la soluzione di problemi complessi come quelli che riguardano, ad esempio, l’introduzione di nuovi servizi sanitari ed il disegno di nuove politiche”.
 
 
Il punto di forza del percorso formativo, che si svolge nella sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sono le testimonianze di esperti istituzionali di Agenas, Iss, Ministero della Salute, Aifa, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Economia ed altri, che si alterneranno durante i vari moduli fino a alla fine del corso, prevista il 12 novembre 2016.
 
Tra i docenti Francesco Bevere, Direttore Generale Agenas, Ranieri Guerra, Direttore Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Stefano Vella, Direttore Dipartimento del Farmaco Istituto Superiore di Sanità (Iss) e Guido Carpani, Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 

20 Maggio 2016

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