Incontro Governo e Ordini professionali. Lazzari (Cnop): “Professioni antenna dei bisogni e risposta agli stessi”

Incontro Governo e Ordini professionali. Lazzari (Cnop): “Professioni antenna dei bisogni e risposta agli stessi”

Incontro Governo e Ordini professionali. Lazzari (Cnop): “Professioni antenna dei bisogni e risposta agli stessi”
È quanto ha ricordato il Presidente degli psicologi ieri a Palazzo Chigi: “Faremo, avere al Governo le nostre proposte perché i diritti dei cittadini, delle psicologiche e degli psicologi siano maggiormente riconosciuti”

Incontro a Palazzo Chigi il 31 luglio tra il Governo e gli Ordini professionali. Presenti il sottosegretario alla presidenza Mantovano (Presidenza del Consiglio), i Ministri Calderone (Lavoro), Giorgetti (Economia) Schillaci (Salute), il viceministro Sisto (Giustizia), la sottosesegretaria Bergamotto (Imprese).

L’incontro è servito per un ampio confronto sui temi comuni e trasversali agli Ordini professionali quali enti pubblici non economici sussidiari dello Stato, presidio per la tutela dei cittadini nelle attività professionali e di rappresentanza delle competenze tecnico-scientifiche di ciascuna professione.

Nel corso dell’incontro il presidente CNOP David Lazzari ha sottolineato il ruolo sociale delle professioni, di antenna dei bisogni e risposta agli stessi, l’esigenza di una maggiore risposta pubblica ai crescenti disagi psicologici, oggi lasciata quasi esclusivamente al mercato privato e alle risorse dei cittadini, con gravissime sperequazioni. “Di fronte ad una richiesta diffusa e crescente solo cinque psicologi su cento sono disponibili nel pubblico e questo crea uno squilibrio molto critico” ha sottolineato Lazzari.

Il rappresentante CNOP ha poi evidenziato L’esigenza di tutelare i cittadini e i professionisti dal mercato della moltiplicazione di nuovi ruoli professionali, che troppo spesso finiscono per duplicare competenze già esistenti e riconosciute, con particolare riferimento alla legge 4/2013 e l’amplificazione dei problemi che ci sarebbe se l’autonomia differenziata dovesse comportare la devoluzione alla Regioni di competenze sul riconoscimento di nuovi profili professionali.

Infine Lazzari ha ricordato la necessità di rendere il sistema dell’aggiornamento professionale più snello e vicino alle esigenze dei cittadini, avvicinando i sistemi formativi delle diverse professioni, sanitarie e non, e rendendo gli Ordini maggiormente protagonisti in questo campo.

“Una occasione importante che testimonia attenzione, faremo avere al Governo le nostre proposte perché i diritti dei cittadini rispetto ai bisogni psicologici, ma anche quelli legittimi delle psicologiche e degli psicologi siano maggiormente riconosciuti. Il Paese non si può permettere un uso quasi solo privatistico della Psicologia, ci deve essere equilibrio tra risposta pubblica e privata in un campo così delicato” ha sottolineato il presidente Lazzari a commento dell’incontro.

01 Agosto 2024

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