Infermieri. “No ai medici come docenti di riferimento per i corsi di laurea”. Il Ministro dell’Università Manfredi cambia il decreto

Infermieri. “No ai medici come docenti di riferimento per i corsi di laurea”. Il Ministro dell’Università Manfredi cambia il decreto

Infermieri. “No ai medici come docenti di riferimento per i corsi di laurea”. Il Ministro dell’Università Manfredi cambia il decreto
Dopo le numerose proteste il Mur abroga parte del Dm dello scorso 14 maggio che ha modificato i requisiti per i corsi di laurea in infermieristica. La soddisfazione della Fnopi: “Accolte le nostre richieste. Ora al via un tavolo Mur-Salute-Fnopi per ridisegnare i percorsi formativi della professione infermieristica”. IL NUOVO DECRETO

“Il comma 2 dell’articolo 1 del decreto ministeriale 14 maggio 2020 (prot.n. 82), è abrogato”: non ci saranno più, cioè, due medici ospedalieri a integrare i docenti dei corsi di laurea in infermieristica. A stabilirlo è il decreto del ministro dell’Università 29 maggio 2020 n. 137 che interviene su sollecitazione della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), a risolvere il problema di docenti non infermieri nei corsi di laurea per gli infermieri che tante polemiche aveva suscitato.
 
Le premesse del decreto sottolineano e confermano la necessità per i prossimi due anni accademici di facilitare l’accreditamento e aumentare quindi il numero dei corsi universitari snellendone le previsioni quantitative di docenti per ogni corso per poter formare un maggior numero di infermieri da dedicare all’emergenza COVID, ma indicano anche la decisione di “soprassedere” all’inserimento di “due medici ospedalieri da indicare come personale medico di riferimento coinvolto per ogni corso di laurea in infermieristica”.
 
Ma non solo. Il decreto, accoglie le richieste della FNOPI che in una nota del 25 maggio scorso indirizzata al ministro dell’Università, aveva chiesto “l’attivazione di un tavolo congiunto Ministero dell’università e della ricerca – Ministero della salute – FNOPI” per un “confronto istituzionale sulla riprogettazione dei percorsi formativi infermieristici, alla luce delle mutate esigenze del Servizio sanitario nazionale”.
 
“Ringraziamo il ministro dell’Università Gaetano Manfredi e il suo staff – sottolinea Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI – per aver valutato con attenzione, dopo le numerose interlocuzioni politiche con la Federazione, il problema dell’introduzione di ’non infermieri’ nei corsi di laurea in infermieristica. E soprattutto di aver accolto la nostra richiesta sulla necessità dell’attivazione di un tavolo di confronto con la sola professione infermieristica per stabilire non solo i presupposti dell’intervento formativo urgente legato alla pandemia, ma la revisione di tutta la formazione universitaria degli infermieri”.
 
“È questo – conclude Mangiacavalli – uno degli obiettivi principali della politica della Federazione, che ora apre la strada a un’ulteriore crescita oltre che formativa anche professionale e di carriera per la professione infermieristica”.

30 Maggio 2020

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