Infezioni ospedaliere. Oms: “Nel 70% dei casi evitabili con formazione adeguata”. Da Consulcesi corso su gestione rifiuti

Infezioni ospedaliere. Oms: “Nel 70% dei casi evitabili con formazione adeguata”. Da Consulcesi corso su gestione rifiuti

Infezioni ospedaliere. Oms: “Nel 70% dei casi evitabili con formazione adeguata”. Da Consulcesi corso su gestione rifiuti
Il corso di formazione “La gestione dei rifiuti sanitari: normativa e sostenibilità ambientale” è aperto a tutti i medici e operatori sanitari ed è disponibile fino al 31 dicembre 2022, termine ultimo per l’acquisizione dei crediti formativi ECM obbligatori previsti per il triennio 2020-2022. Il volume racconta lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri a 360 gradi.

Una siringa non gettata correttamente, una garza riutilizzata per errore, scarsa igiene nelle stanze. Gli ospedali, luoghi che dovrebbero essere deputati alla cura delle malattie, sono tra le aree più comuni per la diffusione di infezioni. Secondo l’Oms, su ogni 100 pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, ben 7 contraggono un’infezione, nei Paesi ad alto reddito e 15 pazienti in quelli a basso e medio reddito. Ben 1 su 10 va incontro al decesso, secondo l’ultimo rapporto dell’Oms ‘Global report on infection prevention and control’. Il 70% di tutte le infezioni ospedaliere, – dice l’Oms, – potrebbero essere evitate attraverso una maggiore prevenzione, formazione del personale per l’implementazione dei protocolli di sicurezza e una migliore igiene negli ambienti ospedalieri.

“L’errata gestione dei rifiuti sanitari è tra i responsabili nascosti della diffusione di malattie infettive negli ospedali” sostiene Gian Piero Trasolini, Ingegnere ambientale “un fenomeno ancora poco considerato se pensiamo che tra le circa 16 miliardi di iniezioni che vengono fatte ogni anno non tutti gli strumenti, in primis, aghi e siringhe vengono smaltiti in modo sicuro”, aggiunge l’esperto che con Consulcesi ha lanciato un nuovo corso di formazione ECM volto proprio a favorire una migliore gestione dei rifiuti ospedalieri in conformità con la normativa vigente.

I suoi timori sembrano trovare conferma negli ultimi dati disponibili provenienti dall’ Osservatorio Italiano 2017 sulla Sicurezza per gli operatori sanitari secondo cui solo 1 ospedale su 2 utilizzava dispositivi di sicurezza contribuendo ai 130 mila incidenti a rischio di contagio che si verificavano ogni anno in Italia. Iil 75% degli incidenti consiste in punture e lesioni, il 25% in contaminazione con sangue e liquidi biologici”, scriveva l’INAIL riportando i dati dell’Osservatorio.

“La formazione e l’informazione di tutti gli operatori coinvolti lungo la catena di smaltimento dei rifiuti è fondamentale, oltre che per i gravissimi danni causabili alla salute del singolo, – aggiunge Trasolini – per garantire il rispetto della normativa, la cui violazione esporrebbe i datori di lavoro a sanzioni di natura penale e l’azienda a sanzioni pecuniarie, interdittive, confisca e pubblicazione della sentenza”.

Il corso di formazione “La gestione dei rifiuti sanitari: normativa e sostenibilità ambientale” è aperto a tutti i medici e operatori sanitari ed è disponibile fino al 31 dicembre 2022, termine ultimo per l’acquisizione dei crediti formativi ECM obbligatori previsti per il triennio 2020-2022. Il volume racconta lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri a 360 gradi: partendo da un quadro generale sulle varie tipologie di rifiuti sanitari, sul deposito temporaneo e sulla sterilizzazione all’interno della struttura sanitaria, inquadra la gestione dei rifiuti all’interno della normativa e approfondisce i Decreti-legge di riferimento. Parte fondamentale della formazione sottoforma di e-book sarà anche la definizione dei criteri metodologici per la valutazione della caratterizzazione di pericolo HP9 – Infettivo e il focus sull’impatto ambientale associato ai processi di trattamento e smaltimento dei rifiuti sanitari, sugli impianti attualmente presenti in Italia e sulle possibili azioni di riciclo e riuso di questa tipologia di scarti.

29 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni
Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni

Sono 150 le persone che nell'ultima settimana hanno contattato il Numero Bianco dell'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni sui propri diritti in tema di liste d'attesa per visite ed esami...

Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”
Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Sinpia) chiede che il dibattito sulla disciplina dell'imputabilità dei minori sia essere affrontato “con il massimo rigore scientifico, giuridico e culturale”, perché...

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...