Innovazione e Tutela. Un anno di Servizio di medicina legale clinica all’Ospedale San Donato di Arezzo

Innovazione e Tutela. Un anno di Servizio di medicina legale clinica all’Ospedale San Donato di Arezzo

Innovazione e Tutela. Un anno di Servizio di medicina legale clinica all’Ospedale San Donato di Arezzo
L'esperienza sinora maturata ha dimostrato l'importanza di un servizio che sia in grado di fornire, ove necessario anche al letto del paziente e nelle diramazioni territoriali, ausilio nella risoluzione di problematiche medico-legali e apposita formazione dei professionisti. Grazie ai risultati positivi sinora ottenuti, il modello proposto è stato adottato, a partire dal 1 luglio 2024, anche nell'area senese dell’Ausl Toscana sud est

Il servizio di Medicina Legale Clinica, inaugurato presso l’Ospedale San Donato di Arezzo il 29 giugno 2023, è stato concepito per rispondere alla sempre crescente necessità di supportare gli operatori sanitari e garantire la tutela dei pazienti e dei soggetti fragili. Questo servizio offre consulenze nei vari ambiti clinico-assistenziali, operando nell’area aretina dell’Azienda USL Toscana sud est (che comprende ben cinque presidi ospedalieri e altrettante aree-distretto), e servendo un bacino di quasi 350.000 abitanti.

Grazie alla sensibilità della Direzione Aziendale verso le tematiche di maggior interesse medico-legale è stato possibile formare una squadra di professionisti sanitari dedicati e creare spazi appositamente destinati al Servizio all’interno dell’Ospedale San Donato di Arezzo, nosocomio che rappresenta, per volume di attività, il fulcro dell’area provinciale.

Ad un anno dall’inaugurazione, riteniamo utile condividere alcune riflessioni maturate sulla base dell’esperienza acquisita e dell’analisi delle prestazioni erogate.

In primis osserviamo come, benchè siano ormai trascorsi quasi sette anni dall’approvazione della legge 219/2017, la grande maggioranza delle richieste di consulenza riguarda tematiche relative all’autodeterminazione del soggetto fragile, ivi incluse problematiche di acquisizione di consenso informato, interpretazione di DAT, nomina di fiduciario, supporto nella redazione di pianificazioni condivise di cure; a queste si aggiungono le consulenze finalizzate alla richiesta di nomina dell’Amministratore di Sostegno, disciplinate da procedura aziendale antecedente all’inaugurazione del Servizio, e che ad oggi sono confluite in esso.

In considerazione del grande volume di richieste pervenute, è proprio sugli aspetti relativi all’autodeterminazione che si è concentrata l’attività di formazione, strutturata in 18 incontri che hanno coinvolto, di volta in volta, i professionisti sanitari operanti nei differenti setting clinico-assistenziali.

Un secondo aspetto di rilievo, di difficile valutazione per servizi di analoga natura che si strutturano perlopiù nel contesto di Aziende Ospedaliere o Ospedaliero-Universitarie, è la sempre crescente necessità di supporto da parte degli operatori impegnati nelle attività territoriali, in fase di profonda riorganizzazione a seguito dell’emanazione del DM 77/2022.

Infine, la costante presenza dei professionisti all’interno dei reparti ha consentito l’integrazione delle competenze medico-legali nelle attività di gestione del rischio clinico e delle direzioni dei Presidi, con il raggiungimento di una forte sinergia nella risoluzione di problematiche di comune interesse, quali l’adeguata redazione di procedure e modulistica, la corretta compilazione della documentazione sanitaria, la prevenzione degli eventi avversi, l’impiego di telemedicina e intelligenza artificiale in ambito sanitario, la gestione dei conflitti, nonchè la sicurezza degli operatori.

L’esperienza sinora maturata ha dimostrato l’importanza di un servizio che sia in grado di fornire, ove necessario anche al letto del paziente e nelle diramazioni territoriali, ausilio nella risoluzione di problematiche medico-legali e apposita formazione dei professionisti. Grazie ai risultati positivi sinora ottenuti, il modello proposto è stato adottato, a partire dal 1 luglio 2024, anche nell’area senese dell’AUSL Toscana sud est, con inaugurazione ufficiale prevista nei prossimi giorni.

La Medicina Legale nella provincia di Arezzo ha sempre avuto quale carattere distintivo l’impegno nella tutela dei diritti dei pazienti e dei soggetti fragili. Questo impegno è stato ulteriormente consolidato con la recente inclusione dell’attività medico-legale dell’AUSL Toscana sud est all’interno del nuovo Dipartimento Medicina Legale e Tutela dei Diritti in Sanità. Questo passo rappresenta un importante avanzamento nell’offerta di servizi dedicati alla protezione e alla promozione dei diritti in ambito sanitario, garantendo un supporto sempre più qualificato e accessibile alla popolazione e ai professionisti.

Pasquale Giuseppe Macrì e Federico Manetti
Dipartimento Medicina Legale e Tutela dei Diritti in Sanità, Azienda USL Toscana sud est

Pasquale Giuseppe Macrì e Federico Manetti

10 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

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