Inps. Appello Smi alla Fnomceo: “Si faccia promotrice di un’iniziativa politica per superare il pecariato dei medici fiscali”

Inps. Appello Smi alla Fnomceo: “Si faccia promotrice di un’iniziativa politica per superare il pecariato dei medici fiscali”

Inps. Appello Smi alla Fnomceo: “Si faccia promotrice di un’iniziativa politica per superare il pecariato dei medici fiscali”
Il Sindacato dei Medici in vista dell’incontro di oggi con la Fnomceo ha inviato una lettera alla presidente del Roberta Chersvani manifestando la “forte preoccupazione del settore rispetto all'immobilismo dell'Inps per quel che concerte la situazione di precarietà che colpisce molti camici bianchi impegnati come medici fiscali” e chiedendo alla Federazione di scendere in campo. LA LETTERA

Oggi, alle 15, i sindacati incontrano la Fnomceo sulla questione dei precari dell’Inps. Per lo Smi (Sindacato dei Medici Italiani) sarà presente la responsabile nazionale medici Inps dello Smi, Piera Mattioli, che ha preventivamente inviato una lettera alla presidente Roberta Chersevani nella quale manifesta “la forte preoccupazione del settore rispetto all'immobilismo dell'Inps”, e avanza alcuni quesiti e proposte alle massime istituzioni ordinistiche, affinché si facciano promotori di una decisa iniziativa politica con Governo e Parlamento, per uscire da questa "gravissima situazione di precarietà" che colpisce molti professionisti impegnati da anni come medici fiscali. 

Nella lettera si ricorda come "il Presidente dell'Inps, Tito Boeri, pochi giorni fa, si è soffermato sul passaggio dai contratti precari con poca formazione, bassi salari e con bassa produttività, a quelli a tempo indeterminato che, grazie agli sgravi e alle tutele crescenti, potranno interrompere il ciclo vizioso che si è creato".

"Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti – prosegue la lettera – in occasione della Festa dell'Unità Mezzogiorno a Palermo ha affermato: "I contratti precari hanno avuto un tremendo effetto dal punto di vista previdenziale, perché contratti precari e carriere interrotte producono un problema serio" per le pensioni future" e, riferendosi al contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs act:"Chi governa questo Paese deve prendere delle decisioni sul versante del lavoro; stiamo facendo delle scelte che guardano in questa direzione e cioè che i contratti precari diventino contratti stabili".

Nella lettera il Sindacato dichiara "Le nostre perplessità derivano dal fatto che si parla di noi, del nostro lavoro futuro, del  nostro contratto futuro, del fatto che da più fonti si sente che se ne sta discutendo nelle Istituzioni ma tuttavia, nonostante il Professore Piccioni ci abbia informato che ai tavoli tecnici parteciperanno anche le organizzazioni sindacali ad oggi, con la  legge di stabilità varata dal Consiglio dei Ministri e dopo diverse richieste di incontro, io, Piera Mattioli, in primis, medico di controllo nonché rappresentante medici INPS per il Sindacato Medici Italiani (SMI), non sono stata  ancora convocata ufficialmente insieme agli altri rappresentanti di sigle sindacali, nonostante le richieste urgenti d'incontro. Questo mi sconcerta e mi crea ansia, come la creerebbe sicuramente a qualsiasi lavoratore precario che è in attesa di risposte da mesi o meglio da anni".

"Tra i nostri iscritti – prosegue la lettera – ci sono medici fiscali che svolgono questa attività per conto dell'Inps, molti in modo esclusivo, da quasi 30 anni. Da sempre precari e in regime di "libera professione", come affermato nei vari decreti e ripetutamente ripreso dall'Inps. Praticamente siamo senza lavoro ma con l'obbligo di  reperibilità e disponibilità giornaliera a titolo gratuito pena, nel caso di oltre 30 assenze ingiustificate nell'anno solare, la decadenza dell'incarico. Tutto ciò perché da sempre precari senza alcuna tutela".

01 Dicembre 2015

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