L’appropriatezza nella medicina di laboratorio. Le proposte della Fism

L’appropriatezza nella medicina di laboratorio. Le proposte della Fism

L’appropriatezza nella medicina di laboratorio. Le proposte della Fism
La Medicina di Laboratorio rappresenta “solo” il 2% del Fondo Sanitario Nazionale ma contribuisce al 70% delle diagnosi. E' quindi un pilastro strategico del Ssn con i suoi milioni di prestazioni erogate ogni anno. Quindi è necessario adottare sistemi innovativi basati sull’Information Comunication Technology affinché anche una sola goccia di quel 2% sia gestita con oculatezza, parsimonia e saggezza

La Fism  ha condiviso con le Società Scientifiche di Medicina di Laboratorio, un salto di paradigma, rispetto alle tradizionali modalità di gestione della conoscenza e dell’appropriatezza sino ad ora esperite, utile ad una miglior ed appropriata prescrizione degli esami di laboratorio. Quella proposta è una soluzione già pronta per la Medicina di Laboratorio, ma adattabile ad altri ambiti, che fornisce suggerimenti ai prescrittori e garantisce piena autonomia decisionale con assunzione di responsabilità delle scelte in una logica di accountability.

Per avere una probabilità di efficacia effettiva delle linee guida proposte serve che vi sia un meccanismo di promemoria al medico al momento della prescrizione.

Il sistema proposto ha queste potenzialità anche di tipo formativo per l’utilizzatore. Si tratta del sistema Ermete che è ai blocchi di partenza effettiva per ora nella Regione Veneto. La progettualità, già sperimentata con successo dai medici di famiglia, è stata presentata nel corso dei due incontri Agenas tra ottobre e novembre 2015 da Fism insieme a Bruno Biasioli, Presidente della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (Sipmel) e Pierangelo Clerici, Presidente della Associazione Italiana Microbiologi Clinici (Amcli), al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Direttore Agenas Francesco Bevere e ai Direttori Generali del Ministero della Salute che lo hanno apprezzato pubblicamente, e invocato recentemente, sulle pagine di Quotidiano Sanità da Ivan Cavicchi come metodologia estendibile (QS 24 marzo 2016 e QS 4 aprile 2016) a vari ambiti del Ssn.

La Medicina di Laboratorio rappresenta “solo” il 2% del Fondo Sanitario Nazionale ma contribuisce al 70% delle diagnosi. E' quindi un pilastro strategico del Ssn con i suoi milioni di prestazioni erogate ogni anno.

L’uso inadeguato di esse amplifica in modo sostanziale la spesa in quanto espone alla produzione di risultati falsi positivi che obbligano a prestazioni di secondo livello ben più costose con le relative conseguenze sociali per i cittadini. D’altro canto, la sotto-prescrizione espone a una mancata o ritardata diagnosi con tutti i costi e i disagi per il paziente facilmente immaginabili.

Quindi è necessario adottare sistemi innovativi basati sull’ Information Comunication Technology affinché anche una sola goccia di quel 2% sia gestita con oculatezza, parsimonia e saggezza. Il sistema utilizzerà, a regime, un comitato scientifico allargato alle società scientifiche dei medici prescrittori che ne aggiornerà i contenuti in base alle evidenze scientifiche mondiali finalizzato alla gestione della patologie frequenti ed anche alle malattie rare.
 
Franco Vimercati
Presidente FISM 

Franco Vimercati

12 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...