La Cgil si mobilita il 18 novembre per difendere il diritto alla Salute

La Cgil si mobilita il 18 novembre per difendere il diritto alla Salute

La Cgil si mobilita il 18 novembre per difendere il diritto alla Salute
Basta tagli e super ticket. Così la Cgil rivendica una sanità pubblica, universale e di qualità. Questa la ragione che ha indotto il sindacato insieme alle categorie della Fp e dello Spi, a promuovere le proprie proposte e iniziative di mobilitazione in tutta Italia. 

Pubblico, universale e di qualità, queste le prerogative per un efficiente Servizio Sanitario Nazionale e per le quali la Cgil, si mobiliterà, venerdì 18 novembre, perché sostiene: “la Salute è un fondamentale diritto”. Previste iniziative in tutta Italia. La giornata di mobilitazione nazionale rappresenterà un importante momento di protesta contro le politiche del Governo e accompagnerà lavoratori e lavoratrici, cittadini e cittadine verso la grande manifestazione per 'Il Lavoro' proclamata dalla Cgil per il 3 dicembre.

Basta tagli e super ticket. Il diritto dei cittadini alla Salute e all'Assistenza Sociale continua ad essere minacciato da un Governo che, con i provvedimenti economici e finanziari, taglia 8 miliardi alla Sanità, introduce con i ticket sanitari “una vergognosa tassa sui malati”, azzera il Fondo per la non autosufficienza, riduce i finanziamenti agli enti locali smantellando lo stato sociale del paese ed infine, con l'approvazione della delega fiscale molte famiglie italiane, anziani e disabili saranno costretti a dire addio alle detrazioni fiscali. “Ancora una volta – secondo la Cgil – il Governo, per saldare i conti del Paese, sacrifica le fasce più deboli, mentre non tacca i privilegi delle caste, i grandi patrimoni o gli evasori”.

Le proposte del sindacato. La Cgil, insieme alle categorie dello Spi e della Fp, promuove questa giornata di mobilitazione e avanza al Governo e alla Conferenza delle Regioni una serie di proposte. Innanzitutto, spiegano i sindacati, “il Governo deve adeguare il finaziamento per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza in tutte le regioni e abolire i super ticket da 10 euro”. L'Italia, ricorda la Cgil, spende meno degli altri paesi europei, “bisogna invece colpire gli sprechi e le spese inappropriate”. Riconvertire la rete ospedaliera a favore dei servizi territoriali, i cosiddetti Centri Socio Sanitari del Distretto, i quali, secondo quanto proposto dalla Cgil, devono restare aperti 24 ore su 24, garantendo, con la presenza dei medici di base, le cure primarie, visite ed esami e fornendo i primi soccorsi ai codici bianchi e segnalazioni ai 118. Inoltre, la Cgil sottolinea la necessità di “rendere socialmente sostenibili i Piani di rientro”, ossia, “la possibilità di sostutuire alcuni interventi 'punitivi' (tasse e ticket aggiuntivi e blocco delle assunzioni) con altre misure per ottenere un risultato economico corrispondente”.
La CGIL invita tutti e tutte a mobilitarsi venerdì 18 novembre, tante le adesioni già giunte dal mondo dell'associazionismo, e da quello istituzionale. Hanno espresso il loro sostegno: Don Luigi Ciotti, Aldo Ancona, Giovanni Berlinguer, Nerina Diridin, Cesare Fassari, Maria Cecilia Guerra, Franco Rotelli, Tullio Seppilli, Tiziano Vecchiato, Don Armando Zappolini. Inoltre,numerose le iniziative di protesta che, in queste ore, stanno arricchendo il calendario di mobilitazione in vista del 18 novembre, perché come ricorda la CGIL “La Salute è un diritto Fondamentale” e come recita l'articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività”.

04 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...