Legge 180. Altrapsicologia: “Violenza di persone con disturbi mentali evento raro”

Legge 180. Altrapsicologia: “Violenza di persone con disturbi mentali evento raro”

Legge 180. Altrapsicologia: “Violenza di persone con disturbi mentali evento raro”
“Semmai, la malattia mentale produce danni molto più seri e diffusi, ma forse meno spettacolari e visibili: intacca profondamente i progetti di vita delle persone e delle famiglie, le opportunità lavorative, la possibilità di avere una casa, una vita sociale. Di essere felici”. Così Federico Zanon, presidente di Altrapsicologia, importante associazione di categoria degli psicologi italiani

Altrapsicologia si unisce all’appello della Società Italiana di Psichiatria e della Società Psicoanalitica Italiana per una cura appropriata della salute mentale.

Federico Zanon, presidente di Altrapsicologia, ha rilasciato, in proposito, una dichiarazione sulla salute mentale e sulla violenza delle persone con disturbi mentali: “C’è una cosa importante che dobbiamo ricordare in questi giorni di polemiche sulla salute mentale in Italia – ha detto Zanon -. La Legge 180/78, nota come ‘Legge Basaglia’, è stata prima di tutto una norma di civiltà: prima di essa chiunque poteva essere internato senza motivazione per un tempo indeterminato. Poteva essere privato della possibilità di comunicare con l’esterno, di tutelare il proprio patrimonio, il rapporto con i propri figli, il proprio ruolo sociale. Da internati non vi era possibilità di ricorrere all’autorità sanitaria o giudiziaria. Occorre anche sfatare un mito: la malattia mentale non è violenza. La violenza connessa ai disturbi mentali è un’eventualità relativamente rara. Non esiste nemmeno alcuna emergenza legata alla violenza da parte di persone con disturbi psichici: nessun dato epidemiologico supporta questa ipotesi. Il fenomeno è, anzi, sempre più raro e controllato grazie ai farmaci e a programmi terapeutici adeguati”.

“Semmai – sostiene Zanon -, la malattia mentale produce danni molto più seri e diffusi, ma forse meno spettacolari e visibili: intacca profondamente i progetti di vita delle persone e delle famiglie, le opportunità lavorative, la possibilità di avere una casa, una vita sociale. Di essere felici. Il sistema della salute mentale nato dal seme della Legge 180 oggi cura circa un milione di cittadini con disturbi mentali. È un sistema efficace, capillare, riconosciuto. Ma funziona – ben più di altri servizi sanitari – sulla base di personale specializzato, motivato e in numero congruo”.

“Facciamo un appello ai Ministri davvero competenti – propone Zanon -, ossia quello della Salute, Giulia Grillo, e quello della Giustizia, Alfonso Bonafede: se la politica vuole davvero occuparsi della salute mentale, c’è una sola cosa da fare: nutrire il sistema delle cure di un numero adeguato di medici, psicologi, educatori, infermieri, addetti all’assistenza. Sostenere con loro un sistema di cura basato sui valori dell’accoglienza, della tolleranza, della scienza. Gli psicologi sono a disposizione”.

16 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...

Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”
Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”

In oltre metà delle Regioni italiane i medici che hanno partecipato al concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2026-2029 sono più numerosi...

Medicina generale. In Lazio 336 candidati per 200 posti, Fimmg: “Nessuna crisi vocazionale”
Medicina generale. In Lazio 336 candidati per 200 posti, Fimmg: “Nessuna crisi vocazionale”

Sono stati 336 i medici che hanno sostenuto la prova scritta del concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale nel Lazio, svoltosi il 21 ottobre 2026,...

Sanità privata. Contratti fermi al 2018. Nursind: “Pronti a due giorni di sciopero”
Sanità privata. Contratti fermi al 2018. Nursind: “Pronti a due giorni di sciopero”

Una o due giornate di sciopero se non si sbloccherà il rinnovo dei contratti della sanità privata, fermi al 2018. È quanto annuncia Nursind al termine dell'incontro del 21 ottobre...