Liberalizzazione farmaci. Il 10 gennaio incontro Balduzzi-parafarmacie

Liberalizzazione farmaci. Il 10 gennaio incontro Balduzzi-parafarmacie

Liberalizzazione farmaci. Il 10 gennaio incontro Balduzzi-parafarmacie
Lo annuncia una nota del Forum nazionale parafarmacie spiegando che l'incontro servirà a sciogliere i nodi sulla liberalizzazione dei farmaci perché "è chiara l'intenzione del Governo di andare avanti con le liberalizzazioni, ma non è chiaro in che modo le si realizzerà".

Rendere possibile la vendita nelle parafarmacie di tutti i farmaci di fascia C (ovvero a carico del cittadino); abbattimento del quorum di 12.500 abitanti per la vendita in parafarmacia dei farmaci di fascia C indicati dalla nuova lista che sara' formulata dall' Agenzia italiana del farmaco (Aifa); abolizione del diritto di ' ereditarieta' per le farmacie. Sono queste le richieste le parafarmacie presenteranno al ministro della Salute, Renato Balduzzi, nell'incontro in programma per il prossimo 10 gennaio. Ad annunciarlo è il presidente del Forum nazionale delle Parafarmacie, Giuseppe Scioscia, che spiega come l'incontro con il ministro servirà a sciogliere i nodi sui provvedimenti per la liberalizzazione dei farmaci a cui sta lavorando il Governo. Perché, afferma Scioscia, "è chiara l'intenzione di andare avanti con le liberalizzazioni, ma non è chiaro in che modo le si realizzera". Per il settore farmaci, sottolinea il presidente del Forum nazionale delle Parafarmacie, "siamo molto critici rispetto alla lista dei farmaci di fascia C che l' Aifa dovrà stilare: nelle parafarmacie è sempre infatti presente un farmacista, e non c'è ragione per cui non si possano vendere anche i farmaci di fascia C con obbligo di ricetta". Critiche anche rispetto al previsto quorum di abitanti: ''E' una norma anticostituzionale poiché tutti i cittadini, anche quelli che vivono in piccoli centri, devono poter godere dei vantaggi della liberalizzazione. Queste – conclude Scioscia – le posizioni che esprimeremo al ministro".

04 Gennaio 2012

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