Lista d’attesa. D’Anna (Biologi): “Senza privato accreditato non si accorciano”

Lista d’attesa. D’Anna (Biologi): “Senza privato accreditato non si accorciano”

Lista d’attesa. D’Anna (Biologi): “Senza privato accreditato non si accorciano”
Il presidente della Federazione degli Ordini dei Biologi accoglie “con sollievo” la notizia dell'intesa Ministero-Regioni per destinare lo 0,4% del Fondo Sanitario alle liste di attesa. Tuttavia, attacca D'Anna, “nella Finanziaria e nel Milleproroghe è scomparso l'annunciato stanziamento dello 0,7% destinato alla sanità pubblica a gestione privata accreditata. Un paradosso autolesionistico” basato sul “vecchio pregiudizio ideologico contro la sanità accreditata”.

“Liste di attesa? Senza il privato accreditato non si accorciano”. Lo dice, in una nota-appello rivolta alla premier Giorgia Meloni ed al ministro della Salute Orazio Schillaci, il sen. Vincenzo D’Anna, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB).

D’Anna, infatti, accoglie “con sollievo” la notizia appresa in merito al raggiungimento di un’intesa tra il ministero della Salute e gli assessori regionali alla Sanità, per destinare lo 0,4% del Fondo Sanitario alle liste di attesa. “Si tratta di 600 milioni di euro che si renderanno disponibili, anche per il corrente anno, per accorciare i tempi di attesa per analisi, radiografie, cura del diabete e visite specialistiche”. Tuttavia, sottolinea D’Anna, “nella Finanziaria e nel Milleproroghe è scomparso l’annunciato stanziamento dello 0,7% destinato alla sanità pubblica a gestione privata accreditata. Un paradosso autolesionistico in quanto le strutture accreditate non hanno liste di attesa al contrario di quelle analoghe a gestione statale”.

Per il rappresentante dei Biologi, “il vecchio pregiudizio ideologico contro la sanità accreditata, più efficiente e meno costosa perché pagata a tariffa predeterminata, colpisce ancora una volta eliminando la libera scelta del cittadino di poter optare per il luogo di cura”. “Ci aspettiamo che il bolscevismo sanitario abbia termine e che concorrenza, qualità ed efficienza trovino collocazione anche in Sanità. Questo l’appello che lanciamo al Governo Meloni ed al ministro Schillaci”, conclude D’Anna.

23 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....