Magi (Omceo Roma): Entro il 2025 andranno in pensione 40mila medici e non abbiamo sostituti

Magi (Omceo Roma): Entro il 2025 andranno in pensione 40mila medici e non abbiamo sostituti

Magi (Omceo Roma): Entro il 2025 andranno in pensione 40mila medici e non abbiamo sostituti
Il presidente: “Adesso, dopo continui risparmi e tagli, siamo arrivati al punto in cui il Servizio Sanitario Nazionale è a una svolta: o si fa qualcosa o rischiamo di diminuire le prestazioni o, addirittura, perdere il Ssn”

“Questo congresso è un’occasione importante perché va a sviscerare alcuni punti del Servizio Sanitario Nazionale e del futuro del nostro Paese per quanto riguarda l’assistenza ai cittadini. Ci troviamo davanti a un momento molto critico per il Servizio Sanitario Nazionale: un terzo di tutti i medici che ci lavorano sarà in pensione entro il 31 gennaio 2025. Avevamo già annunciato ai politici questo aspetto ma tutti i governi precedenti non hanno potuto approfondire e ascoltare quello che dicevamo. Adesso, dopo continui risparmi e tagli, siamo arrivati al punto in cui il Servizio Sanitario Nazionale è a una svolta: o si fa qualcosa o rischiamo di diminuire le prestazioni o, addirittura, perdere il Servizio Sanitario Nazionale”. Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, intervenendo al 33esimo Congresso nazionale della Società nazionale medica interdisciplinare cure primarie-Snamid portando i saluti dell’Ordine. Il congresso si è aperto oggi al Centro Congressi Auditorium Aurelia.

“Circa 40mila medici andranno in pensione e non ci sono colleghi pronti a sostituirli. O meglio, ci potrebbero essere ma non hanno interesse a farlo per i motivi più svariati: le violenze, le denunce, o l’aspetto economico, dato che i medici italiani sono i meno pagati in Europa- ha aggiunto Magi- quindi questi sono gli argomenti su cui dovremmo confrontarci durante il congresso, vedere quali sono le proposte, e capire che siamo un sistema fondato da tutte le categorie. Dobbiamo confrontarci e fare proposte”.

17 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Crivellini (Ass. Coscioni): “Schillaci e Ministero al 87,2% ma dati ufficiali sotto il 40%”
Liste d’attesa. Crivellini (Ass. Coscioni): “Schillaci e Ministero al 87,2% ma dati ufficiali sotto il 40%”

“Il Ministro Schillaci, nell’intervista di oggi alla Stampa afferma che il rispetto dei tempi per gli esami diagnostici sia al 87,2% e quello per le visite all’80,9%, cioè che nei...

Farmacie speciali. Scatta lo stato di agitazione. Sindacati: “Proposta Assofarm insufficiente”
Farmacie speciali. Scatta lo stato di agitazione. Sindacati: “Proposta Assofarm insufficiente”

Stato di agitazione per le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie speciali. A proclamarlo sono stati i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, al termine dell'ennesimo confronto...

Incontro Fiaso e Fnopi, prosegue la sinergia su territorio e professioni
Incontro Fiaso e Fnopi, prosegue la sinergia su territorio e professioni

Sono quattro le direttrici comuni emerse dall’incontro tra Fiaso e Fnopi: organizzazione, territorio, qualità dei servizi e valorizzazione della professione infermieristica. Il momento di confronto si è svolto nella sede...

Le 10 regole della visibilità online per il professionista sanitario
Le 10 regole della visibilità online per il professionista sanitario

Negli ultimi anni il modo in cui i professionisti sanitari vengono conosciuti, valutati e scelti dai pazienti è cambiato profondamente. Se un tempo la reputazione nasceva quasi esclusivamente dal passaparola...