Manovra. Federfarma ribadisce il no alla liberalizzazione. Ma per ora niente “serrata”

Manovra. Federfarma ribadisce il no alla liberalizzazione. Ma per ora niente “serrata”

Manovra. Federfarma ribadisce il no alla liberalizzazione. Ma per ora niente “serrata”
“Siamo disponibili ai sacrifici, ma rifiutiamo ogni ipotesi di distribuzione dei farmaci con ricetta al di fuori della farmacia”. Una posizione approvata oggi "con compattezza e forte unità” dall’Assemblea di Federfarma, che non ha però confermato la serrata minacciata nei giorni scorsi.

“Le misure riguardanti il servizio farmaceutico contenute nella manovra sono penalizzanti, recessive e inique, tutto il contrario rispetto ai principi enunciati all’opinione pubblica dal Presidente del Consiglio Monti”. Per questo l’Assemblea di Federfarma, riunita oggi a Roma per discutere i contenuti della manovra del Governo, ha ribadito “con compattezza e forte unità di intenti” il proprio “no ogni ipotesi di distribuzione dei farmaci con ricetta al di fuori della farmacia”, pur “confermando la disponibilità a dare il nostro contributo per salvare l’Italia, ma solo nel rispetto della professione e del ruolo di presidio sanitario della farmacia”.

Invece nessun accenno, nella nota di Federfarma, ad azioni di protesta, fino anche alla “serrata”, come minacciato dalla federazione dei titolari di farmacia nei giorni scorsi.

Quanto alle misure riguardanti il servizio farmaceutico contenute nella manovra, la nota di Federfarma spiega che sono “penalizzanti perché, con la vendita di medicinali con ricetta medica in ogni luogo, verrebbe smembrata l’attività delle farmacie e snaturato il loro ruolo di presidio sanitario, universalmente riconosciuto e apprezzato”. Sono “recessive perché costituiscono semplicemente un travaso di fatturato da alcuni operatori ad altri, con la certa creazione di condizione di precarietà sia per le farmacie che per le parafarmacie”. E sono “inique perché avvantaggeranno di fatto un unico soggetto, la Grande Distribuzione Organizzata,  che con la sua capacità attrattiva realizzerà l’obiettivo di destabilizzare la rete delle farmacie dopo aver distrutto quella degli esercizi commerciali di vicinato”.

Federfarma propone invece che “vengano aperte più farmacie in tempi brevissimi, creando così un vero sviluppo, nuovi posto di lavoro e un reale miglioramento del servizio sul territorio a tutela della salute del cittadino”.
 

07 Dicembre 2011

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...