Medici di famiglia. Smi: “Basta con i carichi burocratici”

Medici di famiglia. Smi: “Basta con i carichi burocratici”

Medici di famiglia. Smi: “Basta con i carichi burocratici”
Il sindacato commenta il fatto "che l’INPS, attraverso una circolare, in merito alle procedure per l'invalidità  chieda ai medici di accogliere  l’eventuale richiesta dei cittadini d’inoltrare i referti  scansionandoli, unitamente al fatto che sempre da questo mese i medici, su richiesta dei pazienti,  possono  segnalare, attraverso un  format del Ministero della Salute,  ai fabbricanti di medical device guasti collegati  ad incidenti verificatisi durante l’uso".

“Continuano le grandi difficoltà in Italia per i medici di medicina generale a  causa di un inappropriato peso  della burocrazia.  Due nuove mansioni per i medici di famiglia non previste nell’Accordo Collettivo Nazionale. Basta con il carico opprimente della burocrazia!” così Gian Massimo Gioria, Responsabile Nazionale Area Medicina Convenzionata dello SMI,  commenta il fatto che l’INPS, attraverso una circolare, in merito alle procedure per l’invalidità  chieda ai medici di accogliere  l’eventuale richiesta dei cittadini d’inoltrare i referti  scansionandoli, unitamente al fatto che sempre da questo mese i medici, su richiesta dei pazienti,  possono  segnalare, attraverso un  format del Ministero della Salute,  ai fabbricanti di medical device guasti collegati  ad incidenti verificatisi durante l’uso.

“Dalla circolare dell’INPS si evince la possibilità, e non l’obbligo, da parte sia dei medici certificatori sia degli operatori dei patronati, di caricare telematicamente la documentazione sanitaria relativa a quanto attestato nel certificato di invalidità. Questa possibilità è già operativa per i pazienti, che potranno continuare a caricare in autonomia la documentazione così come esibirla in formato cartaceo alla visita medico legale. Trattandosi quindi di una opportunità, non ravvisiamo alcun obbligo amministrativo per i medici che inviteranno i pazienti ad agire autonomamente”.

“Occorre liberare da subito, i medici di famiglia dalla gestione degli aspetti amministrativi e burocratici impropri, in modo che si possano dedicare esclusivamente all’assistenza dei pazienti ammalati. Non stupisce il fatto che nessuno voglia fare più il medico di famiglia e chi può lascia o se ne va in altri paesi, dove è ancora possibile esercitare senza vessazioni burocratiche questa professione. Abbiamo firmato un accordo collettivo nazionale e per questo che circolari adottate unilateralmente non saranno recepite dai medici!” conclude.

19 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...