Medici. Enpam dà il via libera al bilancio preconsuntivo 2022 con un risultato negativo di 564 mln. Per ora nessun aumento Quota A

Medici. Enpam dà il via libera al bilancio preconsuntivo 2022 con un risultato negativo di 564 mln. Per ora nessun aumento Quota A

Medici. Enpam dà il via libera al bilancio preconsuntivo 2022 con un risultato negativo di 564 mln. Per ora nessun aumento Quota A
L’Ente previdenziale: “Il risultato negativo risente degli effetti del conflitto russo-ucraino, dell’esplosione dei prezzi delle materie prime energetiche e alimentari e della conseguente impennata dei tassi d’interesse”. Rinviata invece ad aprile la decisione sull’aumento della Quota A.

L’Assemblea nazionale dell’Enpam ha approvato all’unanimità il bilancio preconsuntivo per il 2022. “Dopo i risultati record degli ultimi anni – si legge in una nota -, con avanzi di gestione sempre sopra il miliardo di euro nonostante il Covid, per l’anno in corso l’ente dei medici e degli odontoiatri stima provvisoriamente un risultato negativo di 564 milioni di euro, che risente degli effetti del conflitto russo-ucraino, dell’esplosione dei prezzi delle materie prime energetiche e alimentari e della conseguente impennata dei tassi d’interesse”.

La Fondazione informa che “non si è avvalsa della norma “salva-bilanci” contenuta nell’ultimo decreto-legge Semplificazioni che avrebbe consentito di presentare invece conti in positivo per 800 milioni di euro”.

“Teniamo fede all’impegno di trasparenza con i nostri iscritti adottando il consueto criterio di prudenza con cui viene redatto il bilancio della Fondazione”, ha commentato il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti.

L’Assemblea nazionale Enpam ha anche approvato il bilancio di previsione 2023, con 166 voti a favore, tre contrari e un’astensione. Per l’anno prossimo, la Fondazione prevede un pronto ritorno in positivo con un avanzo stimato prudenzialmente in 115 milioni di euro. Un risultato con il segno più nonostante, proprio nel 2023, si registrerà il primo saldo previdenziale negativo dell’Ente, con l’importo delle pensioni che – come previsto – supereranno l’ammontare dei contributi previdenziali.

NESSUN NUOVO AUMENTO PER LA QUOTA A

Il parlamentino dell’Enpam ha inoltre esaminato una proposta di riforma del contributo minimo obbligatorio di Quota A, fissando il voto al prossimo aprile. La decisione è stata adottata all’unanimità.

I versamenti del 2023 restano quindi quelli già previsti in base all’inflazione e alle norme in vigore: dai 129 euro annui per gli studenti iscritti facoltativamente ai 1.734 euro all’anno per i contribuenti con più di 40 anni d’età.

La proposta di riforma, che mira a garantire la stabilità strutturale del fondo che fornisce welfare e assistenza a tutta la classe medica, porterebbe aumenti tra i 4 euro e i 55 euro su base annua.

27 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...