Medici. Gli italiani i meno pagati in Europa. Domani manifestazione nazionale a Roma

Medici. Gli italiani i meno pagati in Europa. Domani manifestazione nazionale a Roma

Medici. Gli italiani i meno pagati in Europa. Domani manifestazione nazionale a Roma
In busta paga la differenza con i colleghi francesi, tedeschi e britannici varia dai 10 mila ai 30 mila euro l’anno. L’analisi è del Sindacato europeo dei servizi pubblici ed è stata diffusa oggi dalla Cgil medici. Domani manifestazione nazionale dell’intersindacale del Ssn.

La “Sanità non si tocca”, questo lo slogan della manifestazione nazionale promossa da tutte le sigle sindacali della dirigenza pubblica e convenzionata della sanità italiana ( e quindi non solo medici ma anche amministrativi, farmacisti, biologici, veterinari) che domani mattina si incontrerà a Roma per protestare contro la politica sanitaria del governo. E alla vigilia della manifestazione la Cgil Medici ha diffuso i primi dati di uno studio del Sindacato europeo dei servizi pubblici dal quale si evince uno scarto consistente nelle buste paghe dei medici italiani rispetto ai loro colleghi inglesi, tedeschi e francesi.
A fronte di una retribuzione media annua, che al 2009 si attesta sui 75.179 euro (senza l’indennità di esclusività, valore medio 10.338 euro, per chi opera solo nel pubblico e che non viene percepita da tutti i medici), in Germania il contratto base valido dal maggio 2010 prevede un salario lordo medio di 86.464 euro; lo stipendio base medio annuo di uno specialista (consultant) del sistema sanitario nazionale britannico, dopo 10 anni di carriera, dal 1 aprile 2010 è di 102.790 euro (89.370 sterline); in Francia la media annua di un medico ospedaliero a tempo pieno (dati 2008) è di 115.727 euro.
“Comprendiamo che in una fase di crisi si debba chiedere uno sforzo a chi guadagna di più. E i medici non si sottraggono certo a questa necessità, nonostante siano già sottopagati rispetto ai colleghi francesi, inglesi e tedeschi. Ma le manovre del Governo – sottolinea Massimo Cozza, segretario nazionale della Cgil Medici – hanno reso sempre più difficile il nostro lavoro, dequalificandolo e assoggettandolo a logiche politiche e ragionieristiche. Domani saranno
25 le sigle promotrici della manifestazione, un fatto che dovrebbe far comprendere quanto sia diffuso il malessere della categoria. Senza modifiche non ci fermiamo”.

12 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Riparte oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo arriva una nuova bozza di 78 pagine...

Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”
Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”

Lo Smi ha oggi una lettera a tutti i deputati della XII Commissione Affari Sociali della Camera per chiedere la calendarizzazione e la discussione della petizione n. 1451 per la...

Mandelli (Fofi): “Nessun farmaco va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali”
Mandelli (Fofi): “Nessun farmaco va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali”

L'innovazione farmaceutica offre sempre nuove opportunità di cura, ma nessun medicinale va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali. È il messaggio che il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti...

Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 
Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 

La sanità è sempre più digitale. Cartelle cliniche elettroniche, referti, immagini diagnostiche, prescrizioni, Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina richiedono infrastrutture sicure e una corretta gestione delle informazioni. Ma la trasformazione...