Medici. Troise (Anaao) conferma altri 2 giorni di sciopero nazionale

Medici. Troise (Anaao) conferma altri 2 giorni di sciopero nazionale

Medici. Troise (Anaao) conferma altri 2 giorni di sciopero nazionale
Dopo lo sciopero dello scorso 16 dicembre, dunque, i medici torneranno ad incrociare le braccia. Le date dovrebbero essere fissate nella prossima riunione dell'Intersidacale del 21 gennaio. "Noi pensiamo che la Sanità debba figurare come priorità nell'agenda dell'esecutivo. Ci attendiamo che il governo si assuma le proprie responsabilità'', dice all'Ansa il segretario dell'Anaao. 

''Il prossimo 21 gennaio è prevista l'intersindacale, l'incontro tra tutte le sigle del settore, ed in questa occasione discuteremo e concorderemo un piano di iniziative, ivi comprese altre 48 ore di sciopero''. L'astensione generale dal lavoro ''sarà eventualmente decisa assieme ad altre iniziative da mettere in campo''. Così il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise, conferma all'Ansa la decisione già annunciata il 14 dicembre scorso dai sindacati alla vigilia del primo sciopero del 16 dicembre.
 
Con l'arrivo del nuovo anno, nessuno dei problemi più volte denunciati ha ancora trovato soluzione. ''Chiediamo un confronto serio con il Governo – incalza Troise – per il rilancio della sanità pubblica e la valorizzazione del ruolo dei medici. 'Non intendiamo assistere da spettatori impotenti al declino del Servizio sanitario nazionale, colpito da continui tagli, e del patrimonio professionale rappresentato dalla classe medica''. Il punto vero, aggiunge, ''è capire una volta per tutte quale politica il governo vuole avere verso un settore che interesse tutti i cittadini. Noi pensiamo che la Sanità debba figurare come priorità nell'agenda dell'esecutivo''. Insomma, ''ci attendiamo che il governo si assuma le proprie responsabilità''. 


E sul tavolo della Sanità restano, infatti, ancora molti nodi che si spera siano sciolti nel 2016: ''Innanzitutto – rileva Troise – c'è il contratto di lavoro dei medici da rinnovare e, dunque, finanziare, considerando che è bloccato da 7 anni; c'è il problema della formazione, ma pure del turn-over da garantire dal momento che, quest'anno, si prevede l'entrata in pensione di migliaia di professionisti''. Nella lista delle priorità dei sindacati medici, poi, anche la questione dei precari da regolarizzare: ''I medici precari – ricorda Troise – sono ben 1.500''.


 


A rendere ancora più complesso il quadro è la normativa Ue sugli orari di lavoro, che impone precisi paletti per turni e riposi: ''La situazione in vari ospedali è già difficile ed è necessario un aumento degli organici, ma le assunzioni previste nella Legge di Stabilità appaiono più che altro come una mera 'intenzione' poichè – conclude il leader dell 'Anaao – non ci sono assolutamente risorse certe''. 

08 Gennaio 2016

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