Medicina convenzionata e H16. Fimeuc: “Preoccupante riduzione dell’offerta assistenziale rivolta ai cittadini nelle ore notturne”

Medicina convenzionata e H16. Fimeuc: “Preoccupante riduzione dell’offerta assistenziale rivolta ai cittadini nelle ore notturne”

Medicina convenzionata e H16. Fimeuc: “Preoccupante riduzione dell’offerta assistenziale rivolta ai cittadini nelle ore notturne”
La Federazione italiana medicina emergenza urgenza catastrofi esprime così le sue perplessità sull'Atto di indirizzo per la medicina convenzioneta e la sua successiva revizione in Conferenza Stato Regioni. "A rischio offerta assistenziale ai cittadini anche nei giorni prefestivi e festivi. Chiedere ai cittadini di rivolgersi al 118 ed ai pronto soccorso, già notoriamente in affanno, non potrà che cagionare loro ulteriori disagi".

"Si configura una possibile riduzione dell’offerta assistenziale rivolta ai cittadini nelle ore notturne, nei giorni prefestivi e festivi". Così la presidente della Federazione italiana medicina emergenza urgenza catastrofi (Fimeuc), Adelina Ricciardelli, boccia l'Atto di indirizzo per la Medicina Convenzionata e la sua successiva revisione in Conferenza Stato Regioni “Progetto h16”.
 
"Il 'Progetto h16' – spiega la Federazione –  prevede la scomparsa del medico di continuità assistenziale (ex guardia medica): il cittadino sarà così obbligato a rivolgersi sistema di emergenza territoriale (118) ed ai pronto soccorso. Chiedere ai cittadini di rivolgersi al 118 ed ai pronto soccorso, già notoriamente in affanno nel garantire quanto oggi richiesto, per situazioni prima gestite dalla 'guardia medica', non potrà che cagionare loro ulteriori disagi".
 
Fimeuc, pur dicendosi consapevole della necessità di riorganizzazione del sistema di risposta della medicina territoriale, chiede che "in caso venga realizzato tale progetto, si dovrà prevedere un potenziamento del sistema di emergenza territoriale e dei Pronto Soccorso proporzionale alle esigenze che emergeranno, anche grazie all’auspicata collaborazione tra Fimeuc ed istituzioni in merito alla corretta ed obiettiva rilevazione di tutti i dati necessari a comprendere il fenomeno".

14 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”
Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”....

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...