Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”

Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”

Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”
Il sindacato autonomo dei medici attende, per un commento definitivo, la conclusione dell'iter dell'approvazione dell’Atto ma evidenzia “saremo seduti in trattativa”. E ancora “dove non basterà l’h 16 che vuole lo Stato, andranno trovate altre soluzioni. Lo Snami si batterà per questo e perché nessuno perda il posto di lavoro, perché i medici a quota oraria lavorino tutti a 38 ore”

Lo Snami attende, per un commento definitivo, la conclusione dell’iter dell’approvazione, da parte del Comitato di Settore, della bozza dell’atto di indirizzo della Medicina Convenzionata, appena resa pubblica e approvata dalla commissione salute delle regioni.
 
"La nostra posizione – dichiara Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – è che, fermo restando che la Legge Balduzzi da cui nasce questa "rivoluzione in Sanità" non ci piace per niente e non l’abbiamo voluta noi, saremo seduti in trattativa a discutere il nostro futuro. Porteremo avanti  i nostri principi per la costruzione di un’assistenza territoriale che parta da un’attenta valutazione di ciò che nel territorio italiano al momento esiste e ben funziona e da ciò che invece ha necessità di essere anche radicalmente rimodulato".
 
"Erroneamente – prosegue il presidente Snami – nel passato la parte pubblica ha sostenuto e applicato in forma rigida  forme di assistenza sanitaria che magari funzionavano egregiamente da una parte e palesemente male da un’altra e quindi poco funzionali. Per ciò come Snami abbiamo più volte segnalato l’esigenza di una medicina rurale differente dalla Medicina da erogarsi in una grande città, così come l’influenza negativa della scarsa viabilità e le particolarità delle piccole  comunità avessero necessità di un’assistenza sanitaria modulata differentemente, anche tenendo conto delle distanze e dei tempi di percorrenza dalle strutture ospedaliere".
 
 "La Sardegna non è la Liguria e il Lazio è un’altra cosa rispetto al Trentino – afferma Domenico Salvago, vicepresidente nazionale Snami -, così come ciò che oggi appare applicabile sulla carta potrebbe non funzionare nella pratica di tutti i giorni. Di conseguenza ciò che ha sostenuto Vincenzo Pomo, nuovo coordinatore della Sisac, "nulla impedisce soluzioni alternative" rispecchia quanto sosteniamo".
 
"Dove non basterà l’h 16 – proseguono dallo Snami in una nota – che vuole lo Stato, andranno trovate altre soluzioni. Lo Snami si batterà per questo e perché nessuno perda il posto di lavoro, perché i medici a quota oraria lavorino tutti a 38 ore, perché in qualsiasi forma aggregativa sia garantita la rappresentatività democratica dei medici con libere elezioni e non con indicazioni forzose da parte delle Asl, perché varie forme di assistenza siano "plasmabili" a seconda delle caratteristiche dei territori e delle comunità anche con il potenziamento del 118. Percorsi sperimentali, graduali e reversibili".


 


Lorenzo Proia

29 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...