Medicina territoriale. Sumai: “Portare a 38 ore gli specialisti ambulatoriali aiuterebbe contro le liste d’attesa”

Medicina territoriale. Sumai: “Portare a 38 ore gli specialisti ambulatoriali aiuterebbe contro le liste d’attesa”

Medicina territoriale. Sumai: “Portare a 38 ore gli specialisti ambulatoriali aiuterebbe contro le liste d’attesa”
Il segretario Magi commenta le anticipazioni sul Piano Schillaci: “Aumentando le ore fino a 38 a chi ne facesse richiesta avremmo di colpo una crescita di offerta specialistica di milioni di ore sul territorio che potrebbero essere realmente impegnate per il governo delle liste d’attesa”.

“Se confermate le indiscrezioni che vedrebbero il ministro della Salute Schillaci impegnato nella stesura di un decreto sulla sanità al cui interno, tra l’altro, si prevederebbe la possibilità per gli specialisti ambulatoriali che ne facciano richiesta di poter lavorare fino a 38 ore settimanali, avremmo un segnale della volontà concreta del Ministro e dell’esecutivo di voler intervenire sul governo delle liste d’attesa”. Il segretario generale del SUMAI Assoprof, Antonio Magi, commenta le indiscrezioni che vedrebbero il ministro della Salute impegnato nella stesura di un decreto sulla sanità.

“Il giornale – aggiunge Magi – riferisce infatti che gli specialisti ambulatoriali rappresentano “esercito di 10mila camici bianchi che, secondo i dati in possesso della Salute, al 42% è impegnato meno di 10 ore a settimana. Portando il loro orario nelle Case di comunità a 38 ore settimanali, come vuole Schillaci, sì potrebbe dare una bella scorciata alle liste di attesa”.

“Questo è un concetto che noi del Sumai Assoprof andiamo ripetendo da tempo facendo inoltre presente che il problema non è la carenza degli specialisti quanto piuttosto il loro sottoutilizzo come ribadito allo stesso Ministro Schillaci nel corso di alcuni incontri. Aumentando infatti le ore fino a 38 a chi ne facesse richiesta avremmo di colpo una crescita di offerta specialistica di milioni di ore sul territorio che potrebbero essere realmente impegnate per il governo delle liste d’attesa”.

20 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

AIIC. Dalle corsie alle Case di comunità: l’innovazione nasce dai bisogni di salute e dal lavoro multidisciplinare
AIIC. Dalle corsie alle Case di comunità: l’innovazione nasce dai bisogni di salute e dal lavoro multidisciplinare

L’innovazione tecnologica in sanità non nasce nei laboratori ma dall’incontro tra bisogni di salute, competenze cliniche e collaborazione multidisciplinare. È questo il messaggio emerso dal 26° Convegno nazionale dell’Associazione italiana...

Oltre 7.000 giornali e riviste online per i sanitari: scopri Edicola Digitale di QS Club
Oltre 7.000 giornali e riviste online per i sanitari: scopri Edicola Digitale di QS Club

Restare aggiornati, per un professionista sanitario, non significa più soltanto seguire linee guida, norme, formazione ECM e novità del settore. Significa anche avere accesso a notizie, approfondimenti e punti di...

Decreto Lavoro. Medici privata accreditata esclusi dagli aumenti, Cimop e Cimo Fesmed: “Vergogna istituzionale”
Decreto Lavoro. Medici privata accreditata esclusi dagli aumenti, Cimop e Cimo Fesmed: “Vergogna istituzionale”

La maggioranza di Governo ha scelto ancora una volta di ignorare migliaia di medici dipendenti della sanità privata accreditata, cancellandoli di fatto dal perimetro delle tutele previste dal Decreto Lavoro,...

Convegno AIIC. Ingegneri clinici ponte tra professioni, ambiti strategici e futuro della sanità
Convegno AIIC. Ingegneri clinici ponte tra professioni, ambiti strategici e futuro della sanità

Formazione, innovazione, governo delle tecnologie sanitarie, sviluppo industriale e sostenibilità dell’healthtech. Sono questi i temi che hanno segnato la giornata inaugurale del 26° Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC),...