Milano. Al via il primo corso per giovani oncologi promosso da Cipomo e Sda Bocconi

Milano. Al via il primo corso per giovani oncologi promosso da Cipomo e Sda Bocconi

Milano. Al via il primo corso per giovani oncologi promosso da Cipomo e Sda Bocconi
La prima edizione di Oncology Management Fast Track prenderà il via il prossimo 12 novembre. Fasola: "Le dinamiche dell’oncologia mondiale impongono di percorrere strade nuove e occorre farlo prima di tutto favorendo la crescita culturale dei professionisti".

Molte più domande rispetto ai 25 posti disponibili per la prima edizione di Oncology Management Fast Track il corso promosso da SDA Bocconi School of Management e dal Collegio italiano primari oncologi medici ospedalieri (Cipomo) che prenderà il via mercoledì 12 Novembre alle ore 11 presso SDA Bocconi.

"Un risultato oltre le aspettative – ha dichiarato Gianpiero Fasola, Presidente Cipomo -. Abbiamo scommesso sulla volontà dei giovani talenti dell’oncologia italiana di guidare la disciplina nei prossimi decenni e sulla loro consapevolezza della necessità di nuove conoscenze e competenze per favorire l'innovazione anche in ambito organizzativo e gestionale: penso che la scommessa sia vinta”.

Per Valeria Tozzi, SDA Professor e Direttore del Master MiMS e dell’OMFT: “Questa iniziativa rappresenta un’innovazione di formato e contenuti: da un lato utilizza i metodi didattici più innovativi per riflettere sulle odierne tensioni dell’apicalità in oncologia e dall'altro mette a confronto i senior con gli emergenti della disciplina per supportare la staffetta generazionale”.

Progettare e realizzare questo corso è stato uno sforzo molto importante che i Primari Oncologi Italiani di Cipomo, assieme a SDA Bocconi, hanno voluto affrontare per sostenere le sfide dei professionisti all’interno delle aziende e per mantenere l’oncologia italiana ad alti livelli in futuro, nonostante le difficoltà di oggi e quelle che si intravedono all’orizzonte.
“Questa iniziativa è la prima nel suo genere; le dinamiche dell’oncologia mondiale impongono di percorrere strade nuove e occorre farlo prima di tutto favorendo la crescita culturale dei professionisti. Ci auguriamo che il Ministero della Salute e le Regioni sappiano cogliere il valore di questo approccio al ruolo di Direttore di struttura complessa", conclude Fasola.

Il programma formativo, realizzato con il contributo non condizionante di alcune grandi aziende farmaceutiche (Amgen, Bristol Meyers Squibb, Eli Lilly, Glaxo, Novartis, Roche). 

07 Novembre 2014

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