Monchiero (Fiaso): “Non esiste una deriva politico-aziendalistica”

Monchiero (Fiaso): “Non esiste una deriva politico-aziendalistica”

Monchiero (Fiaso): “Non esiste una deriva politico-aziendalistica”
Giovanni Monchiero, presidente della Fiaso, pur valutando positivamente il convegno della Cgil Medici sugli assetti della “governance” e condividendo alcune delle valutazioni contenute nel documento, ritiene tuttavia che non esista una “deriva politico-aziendalistica”. 

La Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) saluta positivamente l’intervento della Cgil Funzione Pubblica e della componente “ Medici” nel dibattito sugli assetti di “governance” delle aziende sanitarie e condivide molte delle valutazione contenute nel documento, a partire dal giudizio sul Servizio Sanitario Nazionale.
 
È sempre opportuno ribadire che abbiamo una sanità pubblica molto efficace e poco costosa, con una spesa pro capite che è sensibilmente inferiore a quella dei paesi europei più evoluti. Il che non esclude che ancora esistano spazi per un recupero di efficienza. Tema di scottante attualità in un momento di recessione economica e di conseguente contrazione delle risorse disponibili.
 
Come contemperare diritti dell’utenza e necessità di bilancio è la sfida epocale che coinvolge tutte le componenti del mondo della sanità e deve indurre direzioni aziendali, professionisti ed operatori a riscoprire le ragioni di una naturale alleanza.
 
Non riteniamo tuttavia che esista una “deriva politico-aziendalistica” per la semplice ragione che i due termini sono fra loro in insanabile contrasto: più alto è il tasso di politicizzazione più basso diventa quello di aziendalizzazione, e viceversa.
 
Dato all’azienda quel che è dell’azienda, Fiaso apprezza molto il fatto che dal documento emerga la volontà di rilanciare il modello aziendale, emendandolo di incongruenze ed errori, e conferma la propria piena disponibilità a discutere, in ogni sede e con ogni interlocutore, queste tematiche vitali per il futuro del Servizio sanitario Nazionale.
 
Giovanni Monchiero presidente Fiaso

01 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...