Nelle Parafarmacie mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 0,75 euro anche senza accordo

Nelle Parafarmacie mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 0,75 euro anche senza accordo

Nelle Parafarmacie mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 0,75 euro anche senza accordo
L’annuncio da tre associazioni di categoria: “Consapevoli del nostro ruolo nella società italiana e fermi nella volontà di continuare a dare il nostro contributo alla popolazione, decidiamo di consigliare alle parafarmacie italiane, su base volontaria, di praticare il prezzo calmierato di 0,75 euro per ogni mascherina FFP2”.

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti, la Confederazione Unitaria Libere Parafarmacie Italiane e la Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane hanno annunciato che proporranno alle parafarmacie italiane di vendere le mascherine Ffp2 a prezzo calmierato (0,75 euro) anche senza accordo.

“Le parafarmacie italiane e i farmacisti che vi lavorano – scrivono in un comunicato congiunto le tre associazioni – sono una risorsa per l'intero sistema sanitario italiano, sin dall'inizio della pandemia e a maggior ragione oggi, rappresentano uno strumento importante nella lotta al virus”.
 
“Nonostante tutto il lavoro fatto dai farmacisti che vi operano in questi due anni – proseguono – il Ministro della Salute e il Gen. Figliuolo hanno ritenuto di ignorarle e di non dover stringere alcun accordo con le organizzazioni più rappresentative delle parafarmacie italiane sul prezzo delle mascherine FFP2, come invece era accaduto in occasione delle mascherine chirurgiche”.
 
“Ultimo episodio – secondo le tre associazioni – di una serie di "distrazioni" che non agevola certo il lavoro di chi tutti i giorni cerca di aiutare i cittadini a fronteggiare Covid19 e le sue varianti”.
 
“Continuiamo a ritenere che entrambi, ovvero il Ministro Speranza e il Gen. Figliuolo, siano male consigliati da "abili" speculatori corporativi”, sottolineano ancora aggiungendo che “tuttavia, consapevoli del nostro ruolo nella società italiana e fermi nella volontà di continuare a dare il nostro contributo alla popolazione, decidiamo di consigliare alle parafarmacie italiane, su base volontaria, di praticare il prezzo calmierato di 0,75 euro per ogni mascherina FFP2”.
 
“Questa decisione responsabile è in continuità con la volontà già espressa, di essere parte attiva nella lotta alla pandemia, più di quanto ci sia stato permesso finora. Lo avremmo voluto essere anche in altre occasioni, vedi esecuzione dei tamponi, ma interessi corporativi imperanti anche durante questa grave fase della diffusione del virus, ce lo ha impedito. Siamo una risorsa per la sanità, è giusto che i cittadini lo sappiano”, concludono le tre associazioni.

08 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”
Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”....

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...