Odontoiatri. La Cao partecipa al Council of European Dentists. Iandolo: “Affrontato tema regole per catene odontoiatriche”

Odontoiatri. La Cao partecipa al Council of European Dentists. Iandolo: “Affrontato tema regole per catene odontoiatriche”

Odontoiatri. La Cao partecipa al Council of European Dentists. Iandolo: “Affrontato tema regole per catene odontoiatriche”
Per la prima volta la Commissione albo odontoiatri ha preso parte al meeting elettivo della maggiore associazione di Odontoiatria a livello europeo al cui vertice è stato riconfermato l’italiano Marco Landi.

Lo scorso 16 novembre si è svolto a Bruxelles il meeting elettivo del CED – Council of European Dentists – la maggiore associazione di Odontoiatria a livello europeo, che rappresenta 340.000 odontoiatri appartenenti a 32 associazioni di 30 paesi.

Alla guida del Council è stato riconfermato l’italiano Marco Landi, già componente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale ed attuale presidente CAO di Lodi.

Insieme alle delegazioni di ANDI e AIO ha partecipato per la prima volta in assoluto la CAO Nazionale, nella persona del Presidente Raffaele Iandolo.

“Da decenni – dichiara Iandolo – aspettavamo questo invito, ritenendo il CED interlocutore privilegiato della Commissione Europea per le questioni odontoiatriche. Mi piace ricordare che questo risultato viene ottenuto grazie alla forte sinergia della Commissione Albo Odontoiatri con ANDI ed AIO, membri effettivi del CED. La nostra partecipazione va intesa come punto di partenza per un impegno più intenso e concreto anche in quest’ambito europeo, contagiati dall’entusiasmo che ha accompagnato la meritatissima riconferma di Marco Landi alla presidenza”.
 
È stato un grande privilegio per il Presidente Iandolo poter intervenire ai lavori dell’assemblea europea, anche al fine di affrontare alcuni temi molto sentiti dalla professione, come la regolamentazione dell’attività delle cosiddette catene odontoiatriche, il monitoraggio dell’utilizzo degli antibiotici e il regolamento europeo sui dispositivi su misura.

“La tutela della salute del paziente passa anche attraverso la necessità che le società operanti nel campo odontoiatrico siano costituite e amministrate dagli odontoiatri stessi e che le considerazioni basate sul mero profitto non interferiscano mai con la correttezza del rapporto odontoiatra-paziente – ha ribadito Iandolo nel consesso europeo. – Sarebbe inoltre opportuno che in tutta Europa ci fossero delle norme condivise sulla pubblicità sanitaria, che rispondano ai criteri indicati dalla deontologia professionale". 

20 Novembre 2018

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