Opg. Psichiatri: “Si faccia una commissione per definire regole certe in vista della chiusura”

Opg. Psichiatri: “Si faccia una commissione per definire regole certe in vista della chiusura”

Opg. Psichiatri: “Si faccia una commissione per definire regole certe in vista della chiusura”
La richiesta arriva dalla Società Italiana di Psichiatria (Sip) che si rivolge alla Commissione e Sanità del Senato e al ministero della Salute. “Senza regole condivise tra specialisti e magistratura – avvertono– c’è il rischio che a partire dal 1 aprile 2015 si crei il caos”. Inoltre attenzione a “infiltrazioni di camorra e 'ndrangheta per usufruire di trattamenti facilitati” 

In previsione del definitivo superamento degli Opg, previsto il prossimo 1 aprile, a meno di nuove proroghe, la Società Italiana di Psichiatria (Sip) in occasione della Conferenza nazionale si rivolge al ministero della Salute e alla Commissione Igiene e Sanità del Senato per chiedere una “commissione che definisca regole certe in vista della definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari”.
 
Perché dicono “Se non ci saranno regole condivise tra specialisti e magistratura, al 1 aprile 2015 il rischio è che si crei il caos”. Il punto, spiegano il presidente ed il past-president della Sip, Emilio Sacchetti e Claudio Mencacci, è che "questi pazienti verranno dimessi e inviati ai servizi psichiatrici sul territorio, ma senza che sia stato definito un percorso di cura”.
 
Inoltre, sottolinea Sacchetti “i magistrati possono imporre il ricovero nelle strutture psichiatriche ospedaliere, ma non ci sono le condizioni per poter accogliere tutti. Ciò che chiediamo è una programmazione e la possibilità di partecipare alle decisioni in merito al percorso dei pazienti”.
 
“Come psichiatri – spiegano – vogliamo curare ma non possiamo essere i custodi della sicurezza sociale; oggi, invece, molte persone entrano negli Opg solo sulla base del giudizio del magistrato in relazione alla pericolosità sociale del reato commesso e senza una valutazione psichiatrica. Ma in Opg si cura chi ha una patologia e non i delinquenti”.
 
Ulteriore motivo di preoccupazione per Sacchetti e Mencacci è quello di una “infiltrazione di camorra e 'ndrangheta in questi percorsi per usufruire di trattamenti di giustizia facilitati, e sono già numerosi i casi del genere registrati”.
 
Ad oggi, sono 750 gli internati ancora presenti negli Opg: "Il 16,9% sono stranieri, presentando dunque maggiori criticità, mentre i pazienti con problemi psichici molto gravi sono circa 300”. A ciò si un altro elemento di preoccupazione, ovvero il fatto che il flusso di nuovi ingressi non si arresta: “I magistrati continuano ad inviare nuovi casi negli Opg; così, tra giugno e settembre 2014 – afferma Mencacci – a fronte di 70 pazienti dimessi, sono entrate negli ospedali psichiatrici giudiziari 89 persone”.

19 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...