Pronto soccorso. Consulcesi: “In estate è caos, con carenza medici famiglia sistemi di cura in tilt”

Pronto soccorso. Consulcesi: “In estate è caos, con carenza medici famiglia sistemi di cura in tilt”

Pronto soccorso. Consulcesi: “In estate è caos, con carenza medici famiglia sistemi di cura in tilt”
Dagli scarsi posti disponibili al Corso di formazione specifica in Medicina Generale ai ritardi nella pubblicazione dei bandi di concorso. Da Consulcesi una task force per cercare soluzioni legali utili. Graduatoria 2020-2023: ultimi giorni per fare ricorso.

I mesi estivi sono il periodo dell'anno in cui la carenza dei medici di famiglia si fa sentire di più. Basta vedere i pronto soccorso perennemente intasati, anche di casi facilmente gestibili dal medico di medicina generale, per rendersi conto di quanto sia alto il fabbisogno in Italia. Tra ferie e i numerosi "incidenti" di vacanze, i medici di famiglia disponibili in questo periodo sono davvero pochi. Eppure, come ha denunciato Consulcesi ai test di ingresso al Corso di formazione specifica in Medicina Generale, che si sono tenuti a fine aprile, sono stati "scartati" ben 10 mila potenziali camici bianchi.

"Nel nostro paese c'è solo un medico di famiglia ogni 1.407 abitanti", sottolinea Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi. "In alcune regioni i numeri sono ancora più bassi: nel Molise, ad esempio, c'è un medico di medicina generale ogni 1151 abitanti, in Basilicata 1 su 1184, in Abruzzo 1 si 1205, in Puglia un medico di famiglia su 1237… È inaccettabile per un paese che vuole puntare sulla sanità territoriale", aggiunge. A questa carenza cronica si aggiungono i ritardi, anch'essi cronici. "Come la mancata pubblicazione del bando di concorso per il triennio 2021-2024, che era prevista alla fine di febbraio", dice Tortorella. "Segno di una scarsa attenzione al problema, a cui invece andrebbe data la massima priorità", aggiunge. Il rischio, infatti, è quello che moltissimi italiani, in vista dei diffusi pensionamenti previsti, rimangano senza medico di famiglia e che a loro non rimanga altro da fare che intasare i Pronto Soccorso.

Per questo, Consulcesi ha messo i piedi una vera e propria task force che ha l'obiettivo di cercare soluzioni legali utili a far accedere al corso di formazione specifica in Medicina generale più candidati esclusi possibili. "E magari creare un precedente che servirà a limitare gli effetti del più problematico imbuto formativo che caratterizza il sistema formativo italiano. A luglio, ci sono gli ultimi giorni per fare ricorso per chi è fuori dalla graduatoria 2020-2023. Per maggior informazioni si può contattare il numero 800 189 091 dello sportello gratuito di Consulcesi".

13 Luglio 2021

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