Psicologo di famiglia. La Regione Lazio propone la sperimentazione

Psicologo di famiglia. La Regione Lazio propone la sperimentazione

Psicologo di famiglia. La Regione Lazio propone la sperimentazione
La proposta di legge regionale d'iniziativa della consigliera Pd Sara Battisti stabilisce le norme per la sperimentazione sul territorio laziale della figura professionale che andrà ad operare in stretta collaborazione con i Centri di Salute mentale e il medico di base al fine di offrire un supporto psicologico alle persone e operare preventivamente per arginare il dilagante uso di psicofarmaci.

La proposta di legge regionale concernente "Norme per la sperimentazione dello psicologo delle cure primarie" di iniziativa della consigliera Sara Battisti (Pd) con finalità di salvaguardia della salute psico-fisica, rappresenta un punto di partenza per una battaglia culturale.

"Andare dallo psicologo – si legge nella proposta di legge – non deve più essere visto come una fonte di imbarazzo e disagio sociale, ma deve essere paragonato ad andare a farsi visitare per una qualsiasi problematica fisica". 
 
Tale figura andrà ad operare in stretta collaborazione con i Centri di Salute mentale e il medico di base al fine di offrire un supporto psicologico alle persone in un'ottica di prevenzione, nel contesto della nuova definizione di "salute" stabilita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, un diritto programmatico di cui ogni Stato deve prendersi carico.
 
"Da qui deriva l'esigenza – specifica la pdl -, ad oggi ancora non completamente realizzata, di fornire ai cittadini anche un supporto psicologico completo, che parta dal basso e determini una diversa condizione psico-sociale".
 
"Le necessità, negli anni, sono completamente cambiate. Nel 2018 – si legge -, il portale dell'Aifa ha rappresentato un dato allarmante: rispetto all'anno precedente, infatti, è aumentato dell'8% il numero di italiani a cui è stato somministrato un farmaco per combattere ansia, nevrosi, attacchi di panico e insonnia. Nel 2017 circa 3.7 milioni di italiani hanno assunto psicofarmaci, mentre il consumo di benzodiazepine è stato di 50 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti".
 
Proprio in quest'ottica, come già fatto in altre Regioni d'Italia, è importante prevedere la sperimentazione dello Psicologo di Cure Primarie, “al fine di offrire un supporto psicologico alle persone e operare preventivamente rispetto a molte patologie che, con il tempo, possono arrecare danni seri e pericolosi e avere ripercussioni anche fisiche”.
 
Nell'articolo 2 della proposta di legge (Sperimentazione della figura dello psicologo di cure primarie) si specifica che:

1. […]Con la presente legge, la Regione avvia la sperimentazione della figura dello psicologo di cure primarie (PdCP) sul territorio di un Distretto Asl della Regione, per un periodo di almeno 18 mesi consecutivi.
 
2. Lo psicologo di cure primarie opera in collaborazione con la medicina convenzionata, attraverso compiti di cura primaria e provvede alla formulazione di una ipotesi diagnostica e di una prima valutazione di sintomi e disagio nonché al vaglio dell'opportunità di assistenza psicologica. Oltre alle funzioni di cui alla legge 18 febbraio 1989, 56 "Ordinamento della professione di psicologo", ad egli competono funzioni di riduzione del rischio di disagio psichico, prevenzione, promozione alla salute nonché attivazione della rete sociale attraverso la messa a punto di programmi specifici.
 
3. Lo psicologo di cure primarie, altresì, opera di concerto con gli organismi territoriali e con i Centri di salute mentale, qualora ravveda sintomatologie di patologie psichiatriche.
La Giunta Regionale, con deliberazione, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, determina il Distretto Asl oggetto di sperimentazione, nonché la proporzione, per numero di abitanti, di PdCP che andranno ad operare sul territorio.
 
Nell'articolo 4 vengono specificate invece le modalità di verifica, monitoraggio e controllo qualitativo dell'assistenza psicologica sperimentale.
 
La copertura finanziaria prevista per la sperimentazione non viene al momento riportata nella proposta di legge.

10 Aprile 2019

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