Radiografie richieste dagli infermieri. Snr torna a chiedere alla Provincia di Trento la revoca della delibera: “Atto illegittimo”

Radiografie richieste dagli infermieri. Snr torna a chiedere alla Provincia di Trento la revoca della delibera: “Atto illegittimo”

Radiografie richieste dagli infermieri. Snr torna a chiedere alla Provincia di Trento la revoca della delibera: “Atto illegittimo”
Il Sindacato Nazionale Area Radiologica SNR-Fassid scrive nuovamente al Presidente Fugatti e all’Assessore Tonina ribadendo le criticità della delibera provinciale che consente agli infermieri di triage e post-triage di richiedere radiografie nei traumi minori. “Provvedimento in contrasto con la normativa nazionale”, afferma il Segretario Argalia, che rinnova l’appello al dialogo ma avverte: “Pronti a ricorrere alle vie legali per tutelare i professionisti e il rispetto delle competenze”

Il Sindacato Nazionale Area Radiologica (SNR-Fassid) non ci sta: la delibera della Pa di Trento che estende agli infermieri di triage e post-triage la possibilità di richiedere radiografie in caso di traumi minori è illegittima.

Per questo ha inviato una nuova comunicazione al Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti e all’Assessore alla Salute, Mario Tonina, ribadendo integralmente le osservazioni già espresse nella precedente comunicazione del 29 settembre e confermando la richiesta di immediata revoca della Delibera n. 1401/2025, ritenuta ancora affetta da profili di illegittimità giuridico-amministrativa e di incompatibilità con il quadro normativo nazionale vigente.

Il Sindacato prende atto dell’incontro svoltosi l’8 ottobre tra la Provincia Autonoma di Trento e gli Ordini provinciali delle professioni sanitarie, ma evidenzia che, nonostante le rassicurazioni formali dell’Assessore Tonina circa una valutazione del provvedimento da parte delle “strutture tecniche di merito”, nessun riscontro concreto è stato finora fornito rispetto alla richiesta di sospensione della delibera.

Il Segretario Nazionale del Snr, Giulio Argalia, conferma la disponibilità al dialogo tecnico e istituzionale, nell’ottica di garantire il pieno rispetto delle competenze professionali e della normativa statale in materia sanitaria e di radioprotezione. Tuttavia, sottolinea che il Sindacato si riserva di adire le sedi giurisdizionali e amministrative competenti, anche in via cautelare, per tutelare i professionisti rappresentati e assicurare l’applicazione corretta delle norme nazionali.

24 Ottobre 2025

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