Riduzione contributiva per i pensionati farmacisti esercenti. Fofi: “Un passo avanti per ammodernare la previdenza”

Riduzione contributiva per i pensionati farmacisti esercenti. Fofi: “Un passo avanti per ammodernare la previdenza”

Riduzione contributiva per i pensionati farmacisti esercenti. Fofi: “Un passo avanti per ammodernare la previdenza”
La misura, che ha avuto il via libera di Mef e ministero del Lavoro, permette di chiedere la riduzione del 33,33% o del 50% del contributo previdenziale, ed è rivolta a soggetti che fino ad oggi erano, invece, obbligati a versare il contributo previdenziale in misura intera, anche dopo il pensionamento. Favorevole il commneto della Fofi.

“È un fatto positivo che il Ministero del Lavoro e il Mef abbiano approvato la modifica dello Statuto dell’Enpaf che permette il versamento di una quota ridotta di un terzo o del 50% ai farmacisti che percepiscono il trattamento pensionistico ma continuano a esercitare la professione non essendo iscritti a un altro ente previdenziale”, lo sottolinea la Fofi in una nota commentando il via libera alle modifiche allo statuto dell'Ente di previdenza dei farmacisti.
 
“Si tratta di una misura, deliberata dal Consiglio nazionale dell’Enpaf sul finire dell’anno scorso, che risponde alle necessità di una parte rilevante della professione: non solo i titolari, ma anche i collaboratori di impresa familiare e chi opera come lavoratore autonomo – dice il segretario della Fofi, e delegato federale in seno al CdA dell’Enpaf, Maurizio Pace –  per i quali la contribuzione in misura intera risultava spesso particolarmente onerosa. Situazioni di difficoltà sulle quali ora si interviene efficacemente”.
 
“La modifica statutaria stabilita dal Consiglio Nazionale dell’Enpaf risponde a elementari principi di buon senso e di rispetto verso una estesa platea di farmacisti italiani che oggi, dopo il provvidenziale e atteso disco verde dei Ministeri competenti, potranno godere di un giusto beneficio economico. Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso l’ammodernamento del quadro normativo di riferimento della previdenza che va proseguito con collegialità e buon senso” dichiara Luigi d’Ambrosio Lettieri, vicepresidente della Fofi. E’ dunque un passo importante, previsto dall'articolo 18 della Legge 111/2011 “che va nella direzione, da sempre sostenuta dalla Fofi, di fare quanto possibile per adattare a una situazione economica radicalmente mutata anche gli istituti previdenziali della nostra professione” commenta il presidente della Federazione Andrea Mandelli. “E’ giusto, visto l’equilibrio economico dell’Enpaf, sfruttare tutte le opzioni possibili per rispondere alle mutate necessità degli iscritti, come è stato fatto in questa occasione”.

16 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...