Riforma test medicina. Smi: “Piena solidarietà agli specializzandi a difesa del numero programmato”

Riforma test medicina. Smi: “Piena solidarietà agli specializzandi a difesa del numero programmato”

Riforma test medicina. Smi: “Piena solidarietà agli specializzandi a difesa del numero programmato”
Il segretario generale, Pina Onotri: "L’accesso libero alle facoltà di medicina, anche per il solo al primo semestre, comporterebbe una sproporzione tra numero di studenti e capacità didattica delle facoltà di medicina, sproporzione che renderebbe improponibile un’equa selezione basata sul merito. Allo stesso tempo ribadiamo la giustezza del mantenimento del numero programmato contro il rischio di una pletora medica".

“Oggi si terrà una manifestazione promossa dalle associazioni dei medici specializzandi ‘Domani in Salute’ e ‘Numero Giusto’, alle ore 11 in Largo Bernardino da Feltre, davanti al Ministero dell’Università, a Roma, per protestare contro l’emanazione del decreto legge riguardante la riforma dell’ingresso a medicina. Esprimano tutta la nostra piena solidarietà e il sostegno alla manifestazione”.

Così Pina Onotri, Segretario Generale dello Smi.

“Riteniamo – spiega – che vi sia la necessità di calcolare il fabbisogno di specialisti e di medici di famiglia sulle reali esigenze della popolazione e sulla tipologia della stessa popolazione che si deve assistere. Si tratta di delineare una programmazione che dovrebbe essere avviata oggi per avere dei risultati nel corso dei prossimi anni; le Regioni, per questo, dovrebbero attuare una corretta pianificazione sanitaria”.

“L’accesso libero alle facoltà di medicina, anche per il solo al primo semestre, comporterebbe una sproporzione tra numero di studenti e capacità didattica delle facoltà di medicina, sproporzione che renderebbe improponibile un’equa selezione basata sul merito. Allo stesso tempo, pur consapevoli della condizione di sofferenza del Servizio Sanitario Nazionale per la carenza di personale medico, ribadiamo la giustezza del mantenimento del numero programmato per l’accesso alle facoltà mediche contro il rischio di una pletora medica”, conclude Onotri.

10 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Favo rinnova gli organi sociali. Paola Varese eletta nuova presidente
Favo rinnova gli organi sociali. Paola Varese eletta nuova presidente

oncologico, le elezioni per il rinnovo complessivo degli organi istituzionali. L'Assemblea delle Associazioni federate ha espresso la nuova governance che guiderà l'organizzazione nell'affrontare le sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale,...

Giornata del Sollievo. Anelli (Fnomceo): “Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre”
Giornata del Sollievo. Anelli (Fnomceo): “Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre”

"Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre. Significa essere accanto al malato e alla sua famiglia, ascoltare, comunicare, alleviare il dolore, custodire la dignità della persona,...

Riforma medicina generale. La protesta di piazza dei medici, Smi: “Pronti allo sciopero”
Riforma medicina generale. La protesta di piazza dei medici, Smi: “Pronti allo sciopero”

Cinquecento medici di medicina generale provenienti da tutta Italia hanno manifestato oggi davanti al Ministero della Salute, a Roma, per dire «no» alla riforma della medicina generale proposta dal ministro...

Polizza per sanitario, come scegliere? Scopri cosa offre QS Club
Polizza per sanitario, come scegliere? Scopri cosa offre QS Club

Scegliere una polizza per sanitario non significa fermarsi al prezzo più basso, ma capire quale tutela risponda davvero alla propria attività. Medici, infermieri e professionisti della salute affrontano responsabilità diverse,...