RX prescritte dagli infermieri. Snr e Cimo-Fesmed: “Bene il passo indietro della Provincia di Trento sulla delibera”

RX prescritte dagli infermieri. Snr e Cimo-Fesmed: “Bene il passo indietro della Provincia di Trento sulla delibera”

RX prescritte dagli infermieri. Snr e Cimo-Fesmed: “Bene il passo indietro della Provincia di Trento sulla delibera”
“Una conferma che decisioni affrettate e contra legem non migliorano il Servizio Sanitario Nazionale e rischiano anzi di comprometterne l’efficienza, aumentando la confusione operativa” dichiarano i rappresentanti sindacali

Le organizzazioni sindacali Federazione Cimo-Fesmed e Snr (Sindacato Nazionale Area Radiologica) accolgono con soddisfazione l’importante risultato ottenuto relativamente alla Delibera n. 1401 della Provincia Autonoma di Trento che, nella sua formulazione originaria, prevedeva la possibilità, per il personale infermieristico operante nei Pronto Soccorso, di prescrivere esami radiologici, in contrasto con il quadro normativo vigente.

Nello stesso giorno in cui le due sigle sindacali hanno presentato un ricorso al TAR di Trento, a firma degli Avvocati Giancarlo Faletti e Michela Erika Rossano, si è ottenuto dunque non solo il passo indietro della Provincia sulla delibera, ma anche l’apertura all’avvio di tavoli di confronto interregionali e ministeriali sul tema.

Un risultato frutto anche delle diffide formali prontamente inoltrate dai due sindacati non appena appresa la notizia dell’emanazione della delibera e delle posizioni espresse pubblicamente da numerosi rappresentanti delle due organizzazioni, tra cui Giulio Argalia (Segretario Nazionale Snr), Sonia Brugnara (Presidente Cimo-Fesmed Trentino), Luisa Manes (Segretario Provinciale Snr Trento) e Zairo Ferrante (Coordinatore Interregionale Nord Snr).

“Questa modifica – dichiarano Sonia Brugnara e Zairo Ferrante – conferma che decisioni affrettate e contra legem non migliorano il Servizio Sanitario Nazionale e rischiano anzi di comprometterne l’efficienza, aumentando la confusione operativa e, potenzialmente, mettendo a rischio la salute dei pazienti. Snr e Cimo-Fesmed ribadiscono che la sicurezza delle cure e la tutela della professionalità medica restano priorità imprescindibili. Le due sigle continueranno a vigilare su tutto il territorio nazionale affinché non si creino precedenti pericolosi, al fine di garantire ai cittadini servizi appropriati, sicuri e conformi alla legge”.

20 Novembre 2025

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