La trasformazione digitale della sanità non è più soltanto una questione tecnologica. È una sfida che riguarda l’organizzazione dei servizi, le competenze dei professionisti, i modelli di governance e, soprattutto, la capacità di mantenere la persona al centro dell’innovazione.
Con questo obiettivo Federsanità promuove il “Digital Healthcare Transformation – 1° Summit Italia”, in programma il 17 e 18 settembre a Roma, presso The Hive. Due giornate di confronto che riuniranno istituzioni, management sanitario, direttori generali, professionisti, esperti, università e imprese per riflettere sulle grandi trasformazioni che stanno interessando il Servizio sanitario nazionale.
I temi al centro
L’intelligenza artificiale, la valorizzazione dei dati, la digitalizzazione dei processi, le nuove competenze manageriali, la telemedicina e i nuovi modelli organizzativi saranno al centro di un confronto dedicato a una delle principali sfide che attendono oggi il sistema sanitario: governare il cambiamento per rendere la sanità pubblica sempre più integrata, sostenibile, innovativa e vicina ai bisogni dei cittadini.
“La trasformazione digitale non può essere considerata come la semplice introduzione di nuove tecnologie nelle organizzazioni sanitarie. È un processo molto più profondo, che richiede visione, capacità di governo, competenze e nuovi modelli organizzativi”, dichiara Fabrizio d’Alba, Presidente di Federsanità. “La tecnologia deve essere uno strumento al servizio delle persone e della qualità dei servizi. Per questo abbiamo bisogno di una leadership capace di guidare il cambiamento, coinvolgendo professionisti, istituzioni e cittadini e costruendo un sistema nel quale innovazione, integrazione e sostenibilità procedano insieme”.
Il valore della digitalizzazione
Per Federsanità, la digitalizzazione rappresenta una delle principali leve per ripensare il funzionamento del Servizio sanitario nazionale, ma il suo valore dipende dalla capacità di inserirla all’interno di una visione complessiva. Dati interoperabili, tecnologie digitali e strumenti di intelligenza artificiale possono contribuire a migliorare la programmazione, sostenere le decisioni, semplificare i percorsi e favorire una maggiore prossimità dei servizi, a condizione che siano accompagnati da regole chiare, modelli organizzativi adeguati e investimenti sulle competenze.
“La trasformazione digitale non si subisce, ma si governa. Il compito che abbiamo davanti è costruire la direzione di questo cambiamento, accompagnando le organizzazioni sanitarie, i professionisti e i cittadini. Dobbiamo evitare che l’innovazione produca nuove frammentazioni o nuove disuguaglianze e lavorare, invece, perché diventi uno strumento capace di migliorare l’equità nell’accesso alle cure, l’integrazione tra ospedale e territorio e la capacità di presa in carico delle persone”, prosegue d’Alba.
Il programma
Il Summit prenderà il via giovedì 17 settembre con l’apertura affidata al Presidente di Federsanità Fabrizio d’Alba e agli interventi istituzionali. Seguirà l’Executive Round Table “Governare il cambiamento: innovazione, integrazione e sostenibilità del Servizio sanitario”, un confronto tra direttori generali ed esperti dedicato alle principali sfide che attendono il futuro del sistema sanitario.
La seconda giornata, venerdì 18 settembre, si aprirà con un dialogo tra Fabrizio d’Alba e Diletta Huyskes sul tema “L’intelligenza artificiale al servizio della persona: etica, innovazione e responsabilità nelle organizzazioni sanitarie”. Al centro del confronto, le opportunità e i limiti dell’intelligenza artificiale, il ruolo delle istituzioni, la centralità della persona e le nuove competenze richieste ai decisori pubblici.
A seguire, la C-Suite Executive Round Table “Guidare la trasformazione del Servizio sanitario nazionale: dati, intelligenza artificiale e nuove competenze manageriali”, dedicata all’evoluzione della leadership sanitaria e alle responsabilità del management nella guida dei processi di innovazione.
I lavori si concluderanno con la presentazione delle raccomandazioni rivolte alle istituzioni nazionali e regionali per accelerare la trasformazione del SSN e con il contributo conclusivo del Presidente di Federsanità sul tema “Dalla tecnologia alla governance: come cambia la leadership del Servizio sanitario”.
Un cambiamento culturale
Il Digital Healthcare Transformation – 1° Summit Italia si inserisce nella visione di Federsanità di un Servizio sanitario pubblico sempre più integrato, innovativo e orientato alla persona, nel quale istituzioni, professionisti, tecnologie, competenze e comunità collaborano per costruire nuovi modelli di governance e di presa in carico.
Per Federsanità, l’innovazione non coincide semplicemente con la trasformazione tecnologica, ma rappresenta un cambiamento culturale, organizzativo e umano. Il digitale deve contribuire a rendere la sanità più moderna, accessibile, partecipata e capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro, rafforzando al tempo stesso la sostenibilità del sistema e il rapporto di fiducia con i cittadini.