Sanità privata. Nursind: “Non ha eroi ma solo merce di scambio per profitti grandi gruppi finanziari”

Sanità privata. Nursind: “Non ha eroi ma solo merce di scambio per profitti grandi gruppi finanziari”

Sanità privata. Nursind: “Non ha eroi ma solo merce di scambio per profitti grandi gruppi finanziari”
Mentre nel pubblico si investe sul personale Ssn riconoscendo premi a chi ha combattuto il covid, "Aiop e Aris non investono sulle risorse umane e si rifiutano di chiudere un contratto di lavoro fermo da ben 14 anni lasciando i lavoratori, anche quelli che hanno dato un contributo a combattere l’epidemia, fermi al palo. Eppure abbiamo assistito anche a donazioni cospicue a loro favore da privati", spiega Romina Iannuzzi, responsabile sanità privata Nursind.

“Mentre il datore di lavoro della sanità pubblica sta investendo sul personale del Servizio sanitario nazionale riconoscendo dei premi economici a chi è stato in prima linea contro la pandemia ed aumentando il Fondo sanitario nazionale, le associazioni datoriali di Aiop e Aris della sanità privata non investono sulle risorse umane e si rifiutano di chiudere un contratto di lavoro fermo da ben 14 anni lasciando i lavoratori, anche quelli che hanno dato un contributo a combattere l’epidemia, fermi al palo. Eppure abbiamo assistito anche a donazioni cospicue a loro favore da privati".
 
Così Romina Iannuzzi responsabile sanità privata di Nursind.
 
Per ribadire lo stato di profonda delusione in cui si trovano gli infermieri della sanità privata, il 17 maggio il NurSind aveva dichiarato lo stato di agitazione e aveva chiesto al Ministero del lavoro di tentare una conciliazione. Oggi il tentativo ha avuto esito negativo. Durante l’incontro svoltosi questa mattina i responsabili Aiop ed Aris hanno rappresentato difficoltà da loro definite “operative” circa il rinnovo del contratto per buona parte delle regioni del Sud.
 
“Un atteggiamento che non riteniamo più tollerabile e che ci rimanda a quanto accaduto nel lontano 2010 – continua Iannuzzi -, ovvero alla mancata erogazione degli arretrati contrattuali per i quali ancora oggi moltissimi lavoratori sono ancora in causa. Siamo stanchi di essere utilizzati come grimaldello da Aiop ed Aris per far leva sulle Regioni (dalle quali vogliono sempre di più) – conclude la Dirigente Nursind – e se non si procederà con l’immediato rinnovo del contratto sul tutto il territorio nazionale il NurSind è pronto a scendere in piazza mobilitando tutti i lavoratori della sanità privata.”
 

22 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...